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Emergono nuovi dettagli e nuove indiscrezioni sull'esame-farsa che ha sostenuto Luis Suarez a Perugia per conseguire il livello B1 di italiano e - di conseguenza - ottenere la cittadinanza. Le domande, come si sapeva, sarebbero state concordate prima della prova e ora il Corriere della Sera svela curiosi retroscena. Il calciatore del Barcellona (ora in forza all'Atletico), infatti, avrebbe ricevuto - prima di sostenere l'esame - su Teams un pdf con i temi da trattare. Ora il fascicolo è nelle mani degli investigatori.

"COME TI CHIAMI?" "Come ti chiami?" la prima domanda: difficile sbagliare. Poi gli esaminatori mostrano all'uruguaiano le immagini di un cocomero e di un supermercato, che il 33enne avrebbe definito con i giusti termini (erano presenti nel file precedentemente ricevuto). "Una città italiana?"- la seconda domanda - "Torino", risponde prontamente. Per chiudere anche domande sulla sua famiglia e sulla sua professione: "Faccio il calciatore e sono da 6 anni a Barcellona". Esame (e cittadinanza) lampo: il tutto in solo dodici minuti...

GLI AVVOCATI DELLA JUVENTUS SONO A PERUGIA L'avvocato Luigi Chiappero, storico legale bianconero, e la collega Maria Turco si trovano in procura a Perugia per incontrare i pm che stanno indagando sull'esame d'italiano del 33enne uruguaiano all'università per stranieri di Perugia.

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