La Farnesina fa il punto sulle politiche per gli italiani nel mondo attuate dalle Direzioni generali competenti. Tra le novità, la prossima costituzione di 12 nuovi Comites, che verranno eletti la prima volta l’anno prossimo...

SERVIZI CONSOLARI "7. È importante poi ribadire l’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel fornire servizi consolari sempre più efficienti per le nostre numerose collettività all’estero. L’emergenza pandemica ha evidenziato con forza la necessità di accelerare il processo di dematerializzazione delle procedure di lavoro e di digitalizzazione dei servizi per i cittadini. Con questo obiettivo, negli ultimi mesi la Farnesina ha realizzato ed aggiornato diversi portali online e programmi gestionali. Tra questi, ad esempio, il nuovo portale "Innovitalia", online dallo scorso 1 luglio, che censisce i ricercatori italiani all’estero con l’obiettivo di creare un network tra loro e di metterli in contatto con il mondo dell’industria. Nell’ambito dei servizi consolari, lo scorso 15 luglio il MAECI ha pubblicato online una versione aggiornata del portale "Fast-It" con una nuova veste grafica, e nelle prossime settimane il portale sarà arricchito da nuove, ulteriori funzionalità. Le Sedi consolari hanno avviato il rilascio della carta di identità elettronica: a Vienna, Atene e Nizza, che nell’autunno del 2019 erano state le sedi pilota, si sono aggiunte di recente Riga, Tallin, Vilnius, Bucarest e Nicosia, e nelle prossime settimane il rilascio del documento sarà possibile anche in Germania e in Lussemburgo. È significativo sottolineare che questo nuovo servizio consente anche agli operatori consolari di interrogare l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), una delle piattaforme principali dell’agenda digitale del Paese, a vantaggio di una più efficace gestione degli schedari consolari e di una maggiore efficienza del servizio reso al cittadino, anche nell’ottica del principio "once only". In occasione dell’appena trascorso appuntamento referendario, molto è stato inoltre fatto per agevolare il lavoro delle Sedi consolari e garantire in maniera sempre più efficace il diritto di voto dei connazionali all’estero e la consegna dei plichi elettorali. I portali "Voto all’estero" ed "Elenco elettori" in uso presso le Sedi consolari sono stati così aggiornati con nuove funzionalità assicurando uno snellimento del lavoro e una maggiore celerità di trattazione delle pratiche relative al voto. La Farnesina ha inoltre aderito alla piattaforma "PagoPA" per il pagamento dei servizi consolari online e negli ultimi mesi contatti si sono avuti con il Ministero dell’Innovazione e della Digitalizzazione per testare il "Portale dei pagamenti", che sarà attivo presso le prime Sedi pilota entro la fine dell’anno. Proseguono anche le attività relative all’aggiornamento della piattaforma "Prenota Online", con la quale gli italiani residenti all’estero possono prenotare un appuntamento presso l’ufficio consolare di competenza. È stato inoltre avviato il progetto di digitalizzazione degli archivi cartacei delle Sedi consolari: sono state inviate alla rete le istruzioni operative di processo e tecnologiche, e numerose Sedi hanno aderito all’iniziativa, inviando i propri progetti di digitalizzazione. Le prime Sedi pilota potranno avviare le attività presumibilmente entro la fine dell’anno. Stanno iniziando proprio in questi giorni le attività relative all’aggiornamento delle attuali piattaforme documentali della Farnesina e della rete diplomatico-consolare. Si tratta di un progetto importante, che consentirà una più efficace gestione del documento informatico e di protocollo, una migliore interoperabilità con altre Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo costante della dematerializzazione crescente e dello snellimento dei metodi di lavoro, con ricadute positive attese sui servizi della Farnesina a cittadini e imprese. Infine, è importante segnalare che nel pieno della crisi pandemica, il MAECI, a seguito dell’applicazione di modalità flessibili di lavoro anche alle Sedi estere, ha adottato un’apposita soluzione volta a consentire a circa 20 grandi Uffici diplomatico-consolari pilota l’accesso da remoto agli applicativi ministeriali impiegati per lo svolgimento delle attività consolari. Nel frattempo, sono in corso di test ulteriori soluzioni tecnologiche ("bolla protetta" e sistema di doppia autenticazione) che – nel garantire adeguati livelli di protezione informatica – consentano di rendere l’accesso da remoto sempre più scalabile, anche in termini di estensione, ad un maggior numero di Sedi e di applicativi".

ENTI GESTORI "8. Nell’ambito dell’esercizio di ripartizione delle risorse disponibili per l’anno 2020 sul capitolo 3153 destinato agli Enti Gestori/Promotori dei corsi di lingua e cultura italiana all’estero, sono state ad oggi disposte le assegnazioni per 13.788.245 euro a 79 enti beneficiari. L’importo complessivo già erogato alle Sedi ammonta a 8.080.196 euro, pari a oltre la metà della disponibilità complessiva. Sul tema delle risorse finanziarie per le iniziative di promozione della lingua e cultura italiana, si segnala tuttavia l’esigenza, espressa anche dal CGIE, del rifinanziamento, a decorrere dal 2021, del Fondo per il potenziamento della promozione della Cultura e della Lingua italiana all’Estero, che nell’esercizio finanziario 2020 ha esaurito la propria validità e che, nel quadriennio 2017-2020 appena trascorso, ha prodotto ottimi risultati. Per quanto riguarda in particolare i corsi di lingua, il 31 luglio scorso è stata emanata una nuova circolare, la n. 3 del 2020, che sostituisce la Circolare 13 del 2003. Frutto anche di un lungo lavoro comune con il CGIE, la circolare 3/2020 contiene numerose innovazioni e risponde alle esigenze di trasparenza avvertite anche dalle istanze parlamentari. Naturalmente, la situazione di emergenza sanitaria tuttora in corso richiederà da parte dell’Amministrazione, nell’applicazione della nuova normativa, tutta la flessibilità necessaria per facilitare la transizione verso il nuovo meccanismo di gestione, che mira a valorizzare sempre più il ruolo degli enti promotori della lingua e della cultura italiana".

SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO "9. Per quanto concerne il sistema scolastico italiano all’estero, si segnala con grande preoccupazione la decisione delle autorità eritree che ha portato alla sospensione, si auspica soltanto temporanea, delle attività della Scuola italiana ad Asmara. Il Governo italiano ha mostrato durante l’intera vicenda ampia e reiterata disponibilità al dialogo. Considerata l’importanza storica di tale Istituto ed il ruolo di promozione della lingua e della cultura italiana che lo stesso ha svolto negli anni, il Governo continuerà a ricercare soluzioni atte alla pronta ripresa delle attività scolastiche. Il resto delle scuole statali e paritarie all’estero ha ripreso regolarmente le proprie attività, sotto il monitoraggio del MAECI per quanto attiene alla situazione relativa alla copertura delle cattedre in avvicendamento, che ricade attualmente sotto la responsabilità del Ministero dell’Istruzione, al fine di limitare al massimo i possibili disagi derivanti dai ritardi nell’assegnazione dei posti, specie nell’attuale quadro pandemico".

PREMI, CORSI, CATTEDRE DI ITALIANISTICA E NUOVE PIATTAFORME "10. Come strumenti concreti di promozione della nostra lingua e cultura all’estero, il MAECI assegna inoltre contributi diretti a sostenere l’insegnamento della lingua italiana all’estero ed eroga contributi per le traduzioni di opere letterarie e scientifiche italiane da pubblicarsi all’estero. Nel 2019 sono stati assegnati circa 250 contributi per la creazione e il mantenimento di cattedre universitarie di lingua italiana in 70 Paesi e 40 contributi a favore di Enti ed Associazioni per corsi di formazione ed aggiornamento per docenti universitari di lingua italiana in 25 Paesi. Una parte dei fondi è stata infine destinata alle cattedre universitarie straniere che hanno aderito al Progetto "Laureati per l’Italiano", che ha previsto l’invio all’estero di docenti specializzati nell’insegnamento della lingua italiana L2/LS. La ripartizione di questi contributi per il 2020 è ancora in fase di definizione. Per quanto concerne infine le attività di promozione della lingua e cultura italiana messe in campo dalla rete del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale durante la fase emergenziale, fin dal mese di marzo molti Istituti Italiani di Cultura hanno proseguito in modalità telematica i corsi di lingua italiana che erogavano in presenza, garantendo in tal modo la continuità dell’insegnamento per gli iscritti. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sta ora lavorando con i fondi messi a disposizione dal decreto "Cura Italia" alla realizzazione di una piattaforma online di e-learning destinata agli Istituti Italiani di Cultura, per dotarli di uno spazio in cui strutturare ed erogare i propri corsi distanza. In conclusione, si ricorda che tra i tanti progetti avviati nel corso della pandemia, la Farnesina ha incentivato le traduzioni del libro italiano all’estero ed ha fattivamente contribuito al lancio del portale Newitalianbooks.com, sviluppato da Treccani, che si pone l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione del comparto editoriale italiano".

VENEZUELA E BREXIT "11. In conclusione, è importante fornire alcuni aggiornamenti relativi alle difficoltà specifiche incontrate da alcune Comunità di nostri connazionali, segnatamente quella in Venezuela e quella in Regno Unito, che per ragioni differenti hanno necessitato di un sostegno maggiore da parte della rete diplomatico-consolare e anche da parte dei nostri organi rappresentativi all’estero. Partendo in primo luogo dalla situazione in Venezuela, si sottolinea come l’Italia sia intervenuta a tutela dei circa 140.000 connazionali residenti, attraverso una serie di misure per permettere, soprattutto, la fornitura diretta ai nostri connazionali di medicinali, divenuti irreperibili sul mercato locale, con copertura dell’intero territorio venezuelano. Tale operazione è risultata finora efficace anche nelle località più remote. Con il dilagare della pandemia anche in America Latina, gli Uffici della rete diplomatico-consolare in Venezuela si sono immediatamente attivati per prestare assistenza ai connazionali indigenti attraverso la concessione di sussidi. Da inizio 2020 e al 23 settembre scorso, il Consolato Generale di Caracas ha erogato oltre 850 sussidi, pari ad un totale di euro 434.000 circa, mentre il Consolato di Maracaibo ha erogato circa 184 sussidi a favore dei connazionali indigenti, per un ammontare complessivo pari a circa 15.000 euro. Si è trattato di una assistenza fornita con estrema attenzione alle singole esigenze e sfruttando ogni possibile forma di aiuto, da quello strettamente sanitario alla fornitura di alloggi e buoni pasto, in ragione del sommarsi degli effetti della pandemia da Covid-19 a condizioni socio-economiche locali già cronicamente precarie. Per quanto concerne il recesso del Regno Unito dall’Unione Europea, nell’ambito dei negoziati ancora in corso sulla futura relazione tra Regno Unito e Unione europea nella fase successiva alla Brexit, la Farnesina continua a monitorare attentamente la questione della tutela dei diritti dei cittadini italiani residenti nel Regno Unito stimolando, attraverso una capillare campagna informativa condotta dall’Ambasciata a Londra, l’adesione dei connazionali residenti nel Regno Unito, che ne abbiano interesse e diritto, allo European Union Settled Scheme (EUSS). Tale status permetterà ai cittadini italiani di mantenere i diritti acquisiti nella fase di appartenenza all’Unione europea, quali la libertà di stabilimento e di circolazione. Le domande di EUSS avanzate da cittadini italiani raggiunte in agosto sono ormai circa 372.000 (su circa 430.00 iscritti all’AIRE) e rappresentano il 10% delle domande avanzate allo Home Office britannico facendo dell’Italia la terza comunità, dopo Polonia e Romania, per numero di richieste avanzate".

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