Osimhen, attaccante del Napoli (Depositphotos)

Una prestazione sontuosa degli uomini di Gattuso al San Paolo di Napoli, con i partenopei che oggi hanno battuto l'Atalanta di Gasperini con un poker magnifico, grazie ad un comparto offensivo che ha letteralmente assaltato l'area di rigore avversaria. Vittoria al sapore di riscatto: sia per la querelle degli ultimi giorni sul caso "Juve-Napoli", che avrebbe potuto abbattere gli animi dei calciatori, sia per Lozano, il protagonista e 'man of the match' di oggi. Il piccolo messicano, che sembrava fuori dai ranghi della prima squadra con Ancelotti, oggi sembra un'altra persona: ha carisma, cattiveria agonistica ed è letale sotto porta. Il 2-0 del Napoli è stato velocissimo: Lozano ha siglato una doppietta nel giro di 4 minuti (al 23' e al 27'), che ha sembrato sconvolgere Gasperini e i suoi. Atalanta che gira a vuoto, troppo brutta per essere vera. Tant'è che nel primo tempo arrivano anche la terza e la quarta rete: prima con una bordata di Politano (30'), poi col sigillo definitivo di Osimhen (43'). Napoli in vantaggio di quattro reti. E siamo solo al primo tempo. Secondo che sembra ricalcare i passi di quello appena concluso, se non per qualche sparuta azione dei bergamaschi che, su svarione difensivo del Napoli (e grazie ad una serie di contrasi vinti fortuitamente da Mojica) segna il gol della bandiera col neo-entrato enfant prodige Lammers. A poco è servito ai fini del risultato, il match si è concluso sul 4-1.

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