Mostra fotografica a Tel Aviv del palermitano Francesco Faraci, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, nell’ambito del VIII Festival Internazionale di Fotografia.

L’artista, utilizzando suggestive immagini in bianco e nero, riesce a raccontare l’anima mediterranea della Sicilia, riuscendone a cogliere l’intima bellezza. Scatti che rimandano a luoghi e persone che li abitano tali da permettere di far entrare l’osservatore nell’atmosfera misteriosa  che raccontano.

Della terra in cui ha scelto di restare, Faraci ama descrivere gli incroci culturali e i paradossi esistenziali, con un occhio particolare alle minoranze e ai minori che nascono, crescono e spesso si formano nelle zone disagiate e abbandonate della città. Le foto della mostra, Sicilian. Human. Atlas, sono disponibili anche online sul sito di Photo Is:rael . Sono anche oggetto di una pubblicazione della Casa Editrice Emuse, che ha vinto il Primo Corigliano Fotografia Book Award.

La mostra, allestita a Kikar Hamedina (Tel Avi), è stata inaugurata il 9 novembre e sarà visitabile fino al 21 novembre.

Francesco Faraci, 37 anni, dopo gli studi di antropologia e sociologia, approda nel 2013 alla fotografia diventando suo mezzo di espressione e facendone strumento di documenti e reportage sociali. Il fotografo parteciperà anche a un incontro in streaming nel corso del Festival. Data e ora saranno comunicate in seguito.

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