Brasile: l’Umbria si accorda con lo stato di San Paolo

Avviate le basi per una possibile partership nel settore della sanità

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I rappresentanti della Prefeitura de Campinas, nello stato di San Paolo, hanno ricevuto una delegazione italiana, al fine di avviare le basi per una possibile partnership nell'area della sanità. Jonas Donizette, sindaco della città, ha infatti spiegato che la Regione Umbria e lo stato di San Paolo, hanno già firmato un accordo di cooperazione che adesso può essere esteso anche alla sua città. Il sindaco di Campinas ha aggiunto che l'obiettivo è quello di realizzare un polo biometrico e un ospedale oncologico anche con l'appoggio di Unicamp, Universidade Estadual de Campinas.

Marcelo Knobel, rettore dell'ateneo brasiliano ha partecipato all'incontro, ma ha anche aggiunto che finora non si è arrivati a nessuna firma anche se le discussioni proseguono. "L'Italia - ha spiegato ancora Donizette - porterebbe in Brasile la tecnologia dei prodotti legati alla salute e questo per noi è molto importante". Carmino Antonio de Souza, Segretario alla Sanità ha aggiunto che, nel protocollo d'intesa, la municipalità di Campinas non entrerebbe con risorse finanziarie, in quanto i costi sono alti e necessitano di un finanziamento imprenditoriale.

Per quello che riguarda l'ospedale dedicato ai malati di cancro, la partnership Campinas Umbria dovrebbe avere l'appoggio della Università di Perugia. In precedenza il vice governatore dello stato di San Paolo, Marcio França, aveva firmato un memorandum
con la Regione Umbria al fine di incrementare la cooperazione e l'interscambio nelle aree economiche, sanitarie, scientifiche e culturali. L'accordo per ora avrà una durata di cinque anni. La comitiva umbra al suo arrivo in Brasile dopo l'incontro con i rappresentanti statali,
oltre all'appuntamento di Campinas aveva in agenda anche una visita a Piracicaba. Anche i rappresentanti del Parlamento italiano, Fabio PortaFausto Longo hanno incontrato la delegazione italiana.

Sandra Echenique