Continuano ad aumentare le imprese straniere in Italia. Tanto che in molte regioni, addirittura, hanno contribuito a mantenere positivo il saldo tra apertura e chiusura di nuove attività commerciali. Nel 2017 le imprese straniere hanno raggiunto le 590mila unità, il 9,6% di tutte le imprese sul territorio nazionale ed il 42% di quelle aperte negli ultimi 12 mesi.

Lo ha certificato l’indagine di Unioncamere-InfoCamere, secondo cui la maggior percentuale di imprese rette da cittadini straniere è quella dedicata al commercio al dettaglio, seguita da quelle attive nelle telecomunicazioni e nell’abbigliamento. In percentuale, anzi, sono proprio questi i settori in cui la presenza delle imprese straniere è più rilevante, rappresentando rispettivamente il 33,6% e il 30% del comparto.

Lombardia (114mila imprese), Lazio (77mila) e Toscana (55mila) le regioni preferite dagli imprenditori stranieri, ma quella con il maggior tasso di crescita nel 2017 è la Campania (+6,1% in tutta la regione, +9,6% solo a Napoli).

Da dove vengono gli imprenditori? Dal Marocco (68.259), dalla Cina (52.075) e dalla Romania (49.317), mentre in alcune città predominano imprese di un determinato paese. A Milano, ad esempio, imperano gli egiziani, a Roma quelli del Bangladesh e della Romania, mentre a Napoli è registrato un quinto di tutte le imprese pakistane in Italia.