Messico, 16 morti nella guerra del narcotraffico (foto di repertorio).

Cinque persone hanno perso la vita, tra cui un militare della Marina, e altre 13 sono rimaste ferite nel week end scorso in tre agguati organizzati contro le forze di sicurezza messicane a Nuevo Laredo, nello stato di Tamaulipas, nell'estremo nordorientale del paese. Secondo un comunicato del Servizio della Marina (Semar) si è trattato di tre attacchi coordinati, messi a segno da uomini del Cartello del Nordest, una banda criminale attiva nella zona nota per questo tipo di imboscata.

LA SEQUENZA DEGLI ATTACCHI
Il primo attacco è avvenuto mentre una unità della Marina era alla ricerca di Juan Gerardo Trevino Chavez, boss regionale del cartello, nonché fratello e cugino dei presunti fondatori della banda, nata da una scissione dei Los Zetas, che a sua volta erano nati come braccio armato del Cartello del Golfo. Dopo essere attaccata da un gruppo di fuoco, l'unità militare ha chiesto rinforzi alla base, ma un secondo convoglio è stato intercettato pochi minuti dopo essere partito, e lo stesso è successo con un terzo convoglio, malgrado sia stato protetto da un elicottero della polizia.

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