Era scampata miracolosamente alla Shoah, sopravvivendo ai campi di concentramento dei nazisti. Era stata catturata e portata nei lager nel 1943, durante il rastrellamento del Velodrome d’Hiver, a Parigi, ma era tornata a casa.

Nel 2018, però, Mireille è morta, proprio a Parigi. Probabilmente – è il dubbio inquietante, orribile – sempre a causa della sua fede ebraica. La donna, 85enne, è stata assassinata in casa con 11 coltellate.

Non contenti, i suoi assalitori hanno dato alle fiamme l’appartamento, bruciandolo. Sconvolta la comunità ebraica parigina, attonita tutta l’opinione pubblica francese e internazionale. Nel frattempo la gendarmeria indaga su due sospetti: sono accusati di omicidio a sfondo antisemita.