Il Parlamento spagnolo vota la sfiducia a Rajoy, Sanchez nuovo premier. Nella foto, la stretta di mano tra i due

Il Congresso dei deputati spagnolo ha sfiduciato il premier conservatore Mariano Rajoy, 63 anni, raggiungendo i 176 voti necessari su 350, secondo il conteggio in diretta della tv pubblica Tve. Il leader socialista Pedro Sanchez diventa automaticamente il nuovo capo del governo di Madrid.

RAJOY STRINGE LA MANO A SANCHEZ
Subito dopo l'annuncio del risultato del voto sulla mozione si sfiducia, deciso dopo la condanna del Partito Popolare nell'ambito del mega-processo per corruzione denominato "Gurtel", il premier spagnolo uscente Rajoy si è avvicinato nell'aula del Congresso al suo successore Pedro Sanchez stringendogli la mano e congratulandosi. Rajoy subito dopo ha lasciato l'aula senza fare dichiarazioni. La presidente del Congresso Ana Pastor ha annunciato che la mozione di sfiducia ha ottenuto 180 voti a favore, 169 contrari e 1 astensione. Pastor ha detto che comunicherà a re Felipe VI il risultato del voto e che "il candidato Sanchez ha ottenuto l'investitura della fiducia della camera".

SANCHEZ: "NUOVO TEMPO PER LA POLITICA"
Il socialista Sanchez è diventato così il primo capo di un governo di Madrid in epoca democratica a essere nominato direttamente dal parlamento in seguito a un voto di sfiducia nei confronti del precedente capo dell'esecutivo. "si apre un nuovo tempo per la politica spagnola" ha detto il neo premier. "Tendo la mano a tutti i gruppi parlamentari per aprire questo nuovo tempo e spero che tutti saremo all'altezza delle responsabilità che abbiamo di fronte" ha concluso.