Il governo di Skopje vuole migliorare le infrastrutture del Paese ed investire in energia e ambiente. Per cogliere queste opportunità, 15 aziende italiane attive in questi settori(tra cui Ferrovie dello Stato) hanno incontrato a Skopje imprese locali e associazioni di categoria.

Il meeting organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Ufficio ICE, ha visto coinvolti anche Ance (associazione nazionale dei costruttori edili), OICE (associazione italiana di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnica) ed ANIE (federazione nazionale dell’industria elettrica ed elettronica).

Per l’Ambasciatore d’Italia in Macedonia, Carlo Romeo, l’Italia conferma il suo sostegno allo sviluppo delle infrastrutture in questa regione dell’Europa, e vuole contribuire “ad accelerare l’integrazione europea dei Paesi dei Balcani Occidentali. I Paesi della regione, tra cui la Macedonia, che vi occupa una posizione centrale, sono da sempre una priorità per la politica estera italiana, che mira ad una loro progressiva integrazione nell’UE, offrendo una possibilità di sviluppo economico ed una cornice di stabilità politica e sociale, rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto’’.

“Vogliamo, dunque, offrire il nostro contributo per la nascita di rapporti di collaborazione e sinergia tra le imprese italiane e macedoni e possibili joint-ventures, in particolare nei settori delle infrastrutture, energia e ambiente, che possano aiutare a rafforzare le relazioni economico-commerciali tra Italia e Macedonia ed il livello degli investimenti italiani nel Paese”, ha concluso l’Ambasciatore.

Per il Primo Ministro macedone, Zoran Zaev: “il Governo utilizzerà tutte le risorse a disposizione per sfruttare il potenziale naturale che la Macedonia possiede, in modo tale da collegare il Paese attraverso infrastrutture stradali, ferroviarie ed energetiche con i Paesi della regione balcanica e con l’Europa, focalizzandosi sull’ambiente. Di particolare importanza è poter fornire accessibilità energetica a tutti i cittadini attraverso un piano di costruzione di trasmissione e di distribuzione di gas’’.

Il Premier ha ricordato che è già stato avviato  un piano per la costruzione di strade per un totale di 800 km in tutto il territorio macedone, “assicurando fondi per un importo di 270 milioni di euro. Un totale di 529 milioni di euro è previsto, invece, per le ferrovie”. In tale contesto, Zaev ha invitato tutte le imprese italiane del settore a partecipare alle gare d’appalto.