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Mondiali 2018, cori omofobi dei tifosi: la Fifa mette il Messico sotto inchiesta

La Fifa ha annunciato di aver messo "sotto inchiesta" il Messico per le grida omofobe dei suoi tifosi. A provocare il provvedimento è stato il fatto che gruppi di supporter del "Tri" abbiano indirizzato durante la partita contro la Germania degli insulti "di discriminazione sessuale" al portiere tedesco Manuel Neuer quando questi rinviava il pallone.

LA DIFESA: E' SOLO UNO SFOTTO'
Nel campionato messicano è usanza comune a molte tifoserie dare del gay al portiere avversario che rinvia e in tanti sostengono che si tratti solo di uno sfottò e non di parole discriminatorie. La tesi era stata accolta nel novembre scorso dal Tas di Losanna che aveva dato ragione alla federcalcio del Messico (Femexfut) che si era rivolta al tribunale dello sport dopo aver ricevuto due multe per lo stesso motivo per cui è sotto inchiesta adesso. Le sanzioni pecuniarie erano state tolte.

L'APPELLO DELLA FEDERAZIONE MESSICANA
La federazione messicana prima dei Mondiali aveva comunque rivolto prima del Mondiale un appello ai sostenitori del 'Tri' affinche' evitassero grida di questo tipo durante il torneo iridato, la raccomandazione, almeno per ora, evidentemente non è stata accolta.

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