Lo scorso novembre in Argentina, l’autorità giudiziaria ha sequestrato una Ferrari 458 Italia a un uomo, Horacio Homs, accusato di lavaggio di denaro sporco. Oggi quella supercar è stata convertita in auto da pattuglia della Prefectura Naval Argentina. Velocità massima 325 chilometri orari, questa Rossa in Argentina ha un prezzo che oscilla tra i 300.000 e i 350.000 dollari. E c’è anche da aggiungere che nel Paese sudamericano di 458 Italia ce ne sarebbero in circolazione appena 15, un numero talmente esiguo che rende l’auto da pattuglia della Prefectura Naval ancora più esclusiva.

Homs, secondo quando raccontano le cronache argentine, ormai l’ex proprietario del bolide di Maranello, avrebbe svolto il ruolo di facciata del capo del sindacato delle costruzioni, UOCRA, Juan Pablo Medina. Raccontano le cronache che al momento dell’intervento delle autorità giudiziarie nei confronti di Homs, diverse erano state le auto di lusso sequestrate, tra queste però non c’era la Ferrari.

La sua esistenza è stata scoperta grazie all’intervento di testimoni e a documenti successivamente trovati. Ma ancora, gli investigatori, pur sapendo che c’era la Ferrari, sono riusciti a rintracciarla solo nel novembre scorso. Fino a quando non ci sarà una sentenza sui beni sequestrati, l’Autorità Giudiziaria argentina ha autorizzato il potere esecutivo a utilizzare gli stessi e per quello che riguarda la Ferrari, il veicolo porterà sulle sue fiancate l’emblema della Prefectura Naval e, secondo quanto è stato reso noto, verrà utilizzato in particolare per atti pubblici e speciali esibizioni, ma potrebbe, una volta arrivata la sentenza definitiva di colpevolezza, trasformarsi in un simbolo dei beni provenienti dalla lotta alla corruzione. La Ferrari 458 è stata prodotta dal 2009 al 2015, in quattro modelli: Italia, Spider, Speciale e Speciale A. La denominazione fa riferimento alla sua cilindrata di 4,5 litri.