Gente d'Italia

Cartilagini di coccodrillo per curare le lesioni alle articolazioni

La cartilagine di coccodrillo, ricca di fattori di crescita detti proteoglicani, offre la chiave per convertire cellule staminali umane in cartilagine, per il trattamento delle lesioni alle articolazioni e dell'artrite. Microbiologi dell'Università del Central Queensland hanno perfezionato un processo che estrae i proteoglicani dalla cartilagine dei coccodrilli e ne rimuove le proteine che farebbero scattare una risposta immunitaria nell'uomo. Si produce così un collante che promuove le cellule staminali umane estratte dal tessuto grasso o dal midollo spinale e le converte in cartilagine.

LE PAROLE DEL RESPONSABILE DEL PROGETTO
"Riteniamo che questo possa promuovere la riparazione della cartilagine, una procedura sempre più richiesta con l'invecchiamento della popolazione", ha detto il responsabile del progetto, Pardraig Strappe, alla radio nazionale Abc. Dopo che le cellule staminali adulte sono combinate con il collante ricavato dalla cartilagine del rettile, viene usata una stampante 3D per bio-stampare espianti di cartilagine che potranno essere iniettati o impiantati nelle articolazioni umane danneggiate.

SOSTITUIRA' LA TRADIZIONALE ARTROSCOPIA
"Se si subisce una lesione traumatica in un'articolazione, particolarmente nel ginocchio, rimane una fessura che non può contare su un processo endogeno di riparazione perché la cartilagine non riceve afflusso di sangue. La persona rimane con una fessura che avrebbe bisogno di essere colmata". Potenzialmente, la tecnologia potrà sostituire il trattamento di artroscopia a cui si devono sottoporre molti pazienti di lesioni alla cartilagine, aggiunge Strappe. "Si tratterà di una riparazione di lungo termine della cartilagine, che consentirà alla persona di tornare molto più presto al lavoro o allo sport, senza gli effetti di lungo termine di articolazioni infiammate".

L'ALLEVAMENTO DEI COCCODRILLI
Il progetto fa seguito a una ricerca dell'ente nazionale di ricerca Csiro, che ha classificato i livelli di proteoglicani nella cartilagine di diverse specie animali, e i coccodrilli si sono rivelati primi nella lista. "I coccodrilli hanno articolazioni molto grandi e sono dotati di molta cartilagine per eseguire i movimenti. La cartilagine attorno alla cassa toracica e' particolarmente ricca di proteoglicani, che svolgono una funzione lubrificante e impartiscono elasticità e resistenza alla compressione. Per il rifornimento di cartilagine, che può essere congelata e conservata, gli studiosi si affidano all'allevamento di coccodrilli di Koorana presso Rockhampton, che produce pelli per le case di moda italiane, carne per il mercato australiano e interiora per i produttori di cibo per cani.

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