Massimo Ambrosetti

Cambio a Panama. L'ambasciatore Marcello Apicella sarà sostituito nel suo incarico da  Massimo Ambrosetti. Padovano, classe 1963, Ambrosetti si è laureato in Giurisprudenza  all'Università di Padova, una laurea che poi ha fatto seguire da quella in Scienze Politiche  Internazionali. La sua carriera diplomatica prende l'avvio nel 1991, con un primo incarico alla Direzione Generale Affari Economici della Farnesina. L'inizio di un viaggio che l'ha portato in diverse parti del mondo, anche in momenti particolarmente importanti. Come quando nel 1994 diventa secondo segretario commerciale a Pechino, in un periodo in cui la Cina stava attraversando un cambiamento socio-culturale dovuto alla crescita e alla apertura economica del grande Paese asiatico. Poi Primo segretario alla rappresentanza diplomatica permanente dell'Italia alla Nato, a Bruxelles, nel 1999. Poi dopo l'incarico di consigliere nel 2001, nella stessa sede, un anno dopo rientra a Roma per essere trasferito all'Ufficio Rapporti con il Parlamento. Un breve periodo in Italia prima si riprendere il viaggio all'estero. Nel 2006 infatti Ambrosetti è a Washington, con l'incarico di consigliere, vivendo in prima persona il passaggio dalla amministrazione George W. Bush quella di Barak Obama. In precedenza Ambrosetti ha anche visto da Bruxelles la crisi del Kossovo.  Nel 2012 la promozione a grado di ministro plenipotenziario, per poi tornare nuovamente a Bruxelles nel 2013. Ora l'incarico di ambasciatore a Panama dove sostituirà Marcello Apicella che dal 2015 ha guidato la nostra rappresentanza diplomatica nel piccolo, ma importante stato del centro America, accreditato con credenziali di ambasciatore anche a St. Kitts and Nevis, Haiti e Repubblica Dominicana. Apicella è nato a Napoli il 10 giugno 1964 e si è laureato in Giurisprudenza all'università del capoluogo campano il 30 aprile 1990. La carriera diplomatica l'ha iniziata il 3 luglio 1995, in seguito a un concorso. Nel  2005 è stato nominato Cavaliere all'Ordine al Merito della Repubblica.

di SANDRA ECHENIQUE

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