Una delegazione della Confindustria è arrivata in Argentina con l'obiettivo di esplorare  nuove forme di investimento e di rapporti commerciali con il Paese sudamericano. In questo ambito Jorge Faurie, ministro degli esteri della Repubblica Argentina, ha ricevuto la delegazione italiana. "Le grandi possibilità - ha affermato - di incrementare la presenza delle imprese italiane nel nostro Paese in società con imprese argentine, possono creare ricchezza e posti di lavoro di qualità". Con l'occasione Faurie, in un altro intervento che si è svolto alla Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, ha concluso la presentazione di una nuova iniziativa denominata "Italia en Santa Fe" che fa parte del programma "Italia 24", che si concentra sulle opportunità di investimento e di affari delle industrie italiane nella provincia  di Santa Fe. Presenti l'ambasciatore Giuseppe Manzo, il governatore di Santa Fe Miguel  Lifschitz, rappresentanti delle imprese italiane radicate in Argentina e di industrie della regione di Santa Fe.
"L'Italia ha svolto un ruolo di primo piano nella industrializzazione del nostro Paese - ha ricordato il ministro Faurie - ma anche oggi abbiamo bisogno tanto dell'Italia. Per questo è importante che i giovani imprenditori italiani della Confindustria accettino la sfida di venire qui oggi per cominciare a sviluppare in Argentina progetti delle nuove generazioni, in base al valore aggiunto e alla tecnologia. L'esperienza italiana può essere ispiratrice per creare partnership che si basano su una tradizione comune. E questa è una splendida iniziativa
e sarebbe molto importante che la realizzassero tutte le ambasciate".
I membri di Confindustria presenti in Argentina hanno partecipato a diversi eventi, tra i quali anche un tavolo di lavoro presieduto dal Secretario de Relaciones Economicas Internacionales, Horacio Reyser. Attualmente in Argentina sono presenti oltre 250 imprese italiane che operano in diversi settori, i principali automobilistico, energia e infrastrutture,
e impiegano circa 50.000 addetti. Gli investimenti italiani in Argentina hanno superato
i 950 milioni di dollari.

di SANDRA ECHENIQUE