Laura Margheri

Ha lasciato la Gran Bretagna per tornare a lavorare in Italia, una delle 'donne geniali della robotica' 2018: da oggi Laura Margheri sarà nel suo nuovo ufficio a Pontedera, vicino Pisa, per lavorare nel Centro di Micro-biorobotica dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) diretto da Barbara Mazzolai.

"Sono felice di essere rientrata", ha detto la ricercatrice. Nata a Firenze 36 anni fa, si è laureata in Ingegneria e specializzata in Robotica presso l'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, che ha sede a Pontedera. Oggi Laura Margheri è diventata una manager della ricerca. "La mia figura professionale è quella del post-doc project manager e il mio compito consiste nell'affiancare i ricercatori per quanto riguarda la scrittura di progetti, l'avvio di nuove collaborazioni e di partnership nazionali e interne". E' la stessa attività che ha svolto finora nell'Imperial College di Londra e che, in Italia come in Gran Bretagna, è ancora una novità.

"La mia è una figura nuova, nata sul campo", ha aggiunto, spiegando come le sue competenze scientifiche siano assolutamente necessarie per svolgere il suo lavoro al meglio: fa parte del gruppo di ricerca a tutti gli effetti "per capire le attività svolte e le direzioni" e nello stesso tempo esplora "le opportunità di finanziamenti in ambito regionale, nazionale ed europeo. Si tratta - ha spiegato - di allineare le strategie di ricerca e le opportunità di finanziamento con un occhio al mercato e al futuro".