Gente d'Italia

La pizza conquista il Giappone: grande evento a Tokyo per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Quasi diecimila chilometri di distanza e otto ore di fuso orario dividono l’Italia dal Giappone. Due mondi diversi, uniti insospettabilmente da un amore comune per il più italiano dei cibi: la pizza. Da tempo i pizzaioli italiani sono partiti alla “conquista” dell’Asia e, grazie alla loro esperienza, fortemente ancorata alla tradizione e a tanta passione, sono riusciti ad abbattere la distanza tra i due Paesi e le due culture e far innamorare i giapponesi della pizza.

Dissapore.com, una delle voci del web più autorevoli nel mondo dell’informazione gastronomica, letto e navigato da professionisti del settore alimentare, esamina questo fenomeno con “L’Italia, il Giappone e la Pizza”, un momento speciale, organizzato il 23 novembre a partire dalle ore 19 presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo in occasione della terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, in cui verrà celebrato uno degli emblemi della cucina Made in Italy.

Un evento teso a favorire il networking tra operatori e rappresentanti dei media e a favorire la promozione e valorizzazione del Made in Italy e del “Vivere all’Italiana”. 200 selezionati invitati tra cui giornalisti, food influencer, pizzaioli rappresentanti della vecchia e nuova scuola, esponenti della comunità d’affari giapponese, operatori dell’agroalimentare, amici dell’Italia. Ai giapponesi la pizza piace molto e sanno anche prepararla. Sono infatti sempre di più i pizzaioli del Sol Levante che hanno imparato i segreti della pizza studiando nel nostro Paese.

Durante la serata sarà proposta una degustazione di pizza e sono previsti gli interventi dell’Ambasciatore d'Italia in Giappone Giorgio Starace e di Antonio Fucito, food writer di Dissapore.com e Garage.Pizza che per l’occasione presenterà tutte le attività dedicate al mondo della pizza.

“Abbiamo pensato a questo evento come un’occasione per far conoscere e gustare questo nostro capolavoro gastronomico e assaporare l’ospitalità italiana” afferma Antonio Fucito, food writer di Dissapore e fondatore del nuovo progetto Garage.Pizza. “A Tokyo si può mangiare un’ottima pizza e grazie a Giuseppe Errichiello, il pizzaiolo più famoso del Giappone e una vera star a Tokyo, abbiamo immaginato un incontro nel quale fosse la pizza ad unire il nostro paese alla cultura giapponese. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno e alla disponibilità dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo”.

Proprio Errichiello, titolare della pizzeria Napoli Sta Ca’, si occuperà delle degustazioni durante l'evento. Sponsor e partner ufficiali dello stesso, organizzato insieme a I Love Italian Food, alcune eccellenze del made in Italy: Mugnai di Napoli, Solania - Il Pomodoro San Marzano,  Gruppo Asahi (Birra Peroni- Nastro Azzurro), S. Pellegrino/Acqua Panna, Sayu, Japan Salt, Campari Group.

“Questa è solo la più recente delle iniziative sviluppate da Dissapore che ha sempre creduto fortemente nell’identità e nella forza di questo prodotto del Made in Italy che ha da poco lanciato Di Pizza, un nuovo format di eventi con l’obiettivo di far incontrare le pizzerie più rappresentative del territorio con un selezionato pubblico di esperti di settore, giornalisti, blogger e opinion leader del mondo food. Sette appuntamenti che attraversano l’Italia con il primo evento inaugurale appena conclusosi a Milano", termina Fucito. 

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