Cristiano Ronaldo regala il primo trofeo alla Juventus. Un colpo di testa del portoghese nel secondo tempo decide il match col Milan in Arabia Saudita e vale la Supercoppa Italiana, il primo titolo stagionale della Vecchia Signora. Match equilibrato e spigoloso, condito da polemiche e recriminazioni per le decisioni di Banti.

Juve in campo con il 4-3-3. In attacco ci sono Douglas Costa, Dybala e Ronaldo, mentre Mandzukic twitta da casa sua: “Due settimane e torno”. Tridente anche per il Milan, ma – a sorpresa – Higuain è in panchina. Il titolare è Cutrone, col Pipita, in odore di trasferimento al Chelsea, ufficialmente colpito da febbre.

Il match non è molto spettacolare. Ci prova subito Cancelo con un diagonale di sinistro che si spegne fuori di poco, poi al 24′ Szczesny esce male su corner, ma Bakayoko prima e Castillejo poi non ne approfittano. Al 43′ primo squillo di Ronaldo: l’acrobazia del portoghese su cross di Douglas Costa non centra il bersaglio.

Grosso rischio per i bianconeri in avvio di ripresa, quando Cutrone coglie la traversa col sinistro. Poi, però, si sveglia Ronaldo che al 16′ scatta sul filo del fuorigioco su invito di Pjanic e beffa Donnarumma di testa. 3′ traversa di Cutrone di sinistro.

Dopo un gol annullato a Dybala per fuorigioco, Banti caccia Kessie su segnalazione Var dopo una entrataccia del centrocampista rossonero su Emre Can. E nel finale il giallo: intervento scomposto di Can in area su Conti, Banti tranquillizza tutti – “ho visto io” – e non va nemmeno a rivedere l’azione, per la verità piuttosto dubbia. Vince la Juventus, al Milan non basta la buona prestazione.