Non c’erano troppi dubbi, a dire il vero, ma sono arrivate le conferme ufficiali: i resti ossei ritrovati lo scorso 28 agosto all’interno di una caserma di Montevideo appartengono a un militante del Partito Comunista dell’Uruguay.

Si tratta di Eduardo Bleier, “desaparecido” nel 1975, e l’annuncio è stato dato dal figlio Gerardo, che attraverso le pagine del portale Subrayado ha dichiarato di essere stato informato personalmente dal presidente Tabaré Vazquez.

La caserma dove sono stati ritrovati i resti di Bleier, e di altri militanti spariti nel corso della dittatura militare in atto dal 1972 al 1985, funzionava come centro di detenzione clandestino.