L’Aula della Camera ha votato la fiducia posta dal Governo sul decreto di Riordino dei ministeri. I voti favorevoli sono 311, i contrari 209. Il riordino coinvolge il ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) a cui saranno trasferite le funzioni, oggi svolte dal ministero dello Sviluppo economico (Mise), relative al commercio con l’estero e all’internazionalizzazione del Paese.

Il ministero degli Esteri dovrà quindi occuparsi della promozione del Made in Italy e dell’attrazione degli investimenti in Italia e a questo scopo nel suo bilancio sarà trasferito il relativo fondo. Il decreto inoltre istituisce fino al 31 dicembre 2020, la struttura tecnica per il controllo interno del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con una dotazione di 15 unità di personale, sotto il controllo diretto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. La struttura tecnica viene istituita al fine di potenziare i controlli di regolarità amministrativa e contabile e di controllo di gestione.

Nello stesso provvedimento si dispone l’aumento e la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere delle forze di polizia e delle forze armate, comprese Capitanerie di porto e risorse aggiuntive pari a 4,6 milioni di euro per il periodo dal primo luglio al 31 dicembre 2019 per il pagamento del lavoro straordinario delle forze armate impegnate nell’operazione “Strade sicure”.