Una delegazione della CISL e dell‘INAS, guidata da Anna Maria Furlan, Segretario Generale della CISL, e dal Presidente del Patronato INAS Gigi Petteni, della quale fanno parte Antonio Graniero, vice Presidente Inas e Gian Luca Lodetti Responsabile Estero del Patronato della CISL, è giunta a Buenos Aires, dove si è iniziato un primo giro di incontri, a cominciare dall’omaggio alle “Madres de Plaza de Mayo” al Parque della Memoria, luogo simbolo dei 30.000 Desaparecidos della dittatura militare (1974-1983) in Argentina. Fra queste Vera Vigevani Jarac una delle leader storiche delle madri di “Plaza de Mayo” che in seguito alla morte della figlia Franca negli anni della dittatura ha combattuto fermamente per mantenere la memoria delle migliaia di giovani che sono stati torturati ed uccisi nel periodo della dittatura e per rintracciare i loro figli che sono stati allontanati dai genitori, per disperderne le tracce ed, infine, affidarli a famiglie legate al regime.

Un incontro commovente quello con la Segretaria Generale della CISL Furlan, che ha donato alla Vigevani un crocifisso a ricordo delle migliaia e migliaia di giovani uccisi dalla dittatura del Generale Videla. “Non va mai dimenticato il coraggio straordinario delle madri di Piazza di Maggio che mantengono viva in Argentina e in tutto il mondo la memoria, lottando per i diritti umani ovunque vengano calpestati, per la giustizia, la democrazia e la libertà di tutti”. detto Annamaria Furlan. “È importante e doveroso ricordare in questa giornata internazionale contro la violenza anche le tante donne che si sono opposte con coraggio alle dittature ed ai regimi totalitari, perdendo i loro figli e congiunti come è accaduto a Vera e Lita, due donne eccezionali, due figure storiche dell’Associazione delle madri di Piazza di Maggio. Sono persone che costituiscono un patrimonio per la società civile perché sono testimonianze viventi delle atrocità commesse dai militari all’epoca della dittatura”.

La leader della Cisl, accompagnata dal presidente dell’Inas Cisl, Gigi Petteni ha visitato il parco della memoria, il luogo simbolo dei 30 mila desaparecidos della dittatura argentina e deposto un mazzo di fiori in ricordo dei giovani trucidati e lanciati in mare dagli aerei militari nell’oceano. Poi, accompagnati da Vera Vigevani Jarac, Furlan e Petteni hanno reso omaggio lanciando da un battello sul Rio de La Plata fiori per i tanti giovani “desaparecidos”, fra cui non pochi italiani, periti nei “voli della morte”, dopo essere stati orrendamente torturati. Quindi, l’incontro con gli operatori INAS Argentina, riuniti a Buenos Aires per un Seminario di aggiornamento. Ieri, mattinata dedicata alla firma dell’Accordo con l’Associazione dei Toscani a Buenos Aires per i Corsi d’Italiano dell’Università per gli Stranieri di Siena che si terranno presso la sede dell’INAS di Buenos Aires.

A chiusura della prima parte della giornata, l’inaugurazione della Biblioteca Circolante, Giulio Pastore. Quindi nel tardo pomeriggio grande iniziativa pubblica i 70 anni dalla fondazione della CISL INAS al servizio della Persona, per diritti senza frontiere. All’incontro hanno preso parte operatori sociali, sindacati, rappresentanze diplomatiche, Associazioni italiane e argentine… Stamattina la visita in Argentina si concluderà con una trasferta alla città di La Plata per l’incontro con il Segretario Generale del Sindacato del settore sanitario della Provincia di Bs.As. Miguel Angel Zubietta presso la sede del Sindacato SSP e la firma di una accordo con il SSP della Provincia di Buenos Aires.

Domani seconda tappa della delegazione CISL e INAS a Montevideo, dove si concluderà la visita della Segretaria Generale della CISL, Anna Maria Furlan, dopo gli incontri con la comunità italiana, gli esponenti del CGIE e dei Comites, e i rappresentanti dell’Associazionismo italiano alla Casa degli Italiani per i 34 anni del Patronato in Uruguay.