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Superati I 1800 contagi in Italia (1835). 52 le vittime del coronavirus. I contagi a  A fornire i dati è il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel consueto appuntamento con la stampa avvenuto alle 18 di oggi lunedì 2 marzo.

I CASI REGIONE PER REGIONE Prima vittima nelle Marche: un 88enne di Fano, immunocompromesso, scomparso all’ospedale Santa Croce. I pazienti ricoverati con sintomi sono 401, 127 sono in terapia intensiva, mentre 543 si trovano in isolamento domiciliare. 149 persone sono guarite. L’ISS conferma circa 800 casi. Tamponi effettuati a più di 14000 sospetti. 

TUTTO CHIUSO ANCORA In Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna le scuole resteranno chiuse un’altra settimana, mentre in Piemonte gli studenti rientreranno in classe mercoledì. Le province di Pesaro-Urbino e Savona, classificate come le “focolaio”, riapriranno i loro edifici scolastici l’8 marzo. Impianti ludici, sportivi e religiosi avranno stessa sorte. Riapre “cautamente” il Duomo di Milano: dalle 9 vi si potrà accedere in contingentato, per evitare assembramenti, mentre dalle 8 aperte le porte secondarie “per una breve preghiera”.

IL DECRETO: Sospesi fino all’8 marzo tutti gli eventi pubblici di carattere culturale, ludico o sportivo e religioso nei comuni della “zona rossa”: Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Bertonico, Vo’, Castelgerundo, Maleo, Fombio, San Fiorano, Terranova dei Passerini e Somaglia. Sospesi tutti i viaggi d’istruzione in Italia o all’estero fino al 15 di questo mese, chiusi uffici pubblici e attività commerciali – salvo quelle di prima necessità, alle quali si potrà accedere con adeguati dispositivi di protezione.