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“Italia Veloce”: le Grandi opere, ecco l’elenco Mit dei 130 cantieri prioritari

Grandi opere e cantieri: con l’accordo di governo che ha approvato salvo intese il dl Semplificazioni, arriva anche l’elenco di opere individuate dal Ministero delle Infrastrutture. Allegato al Piano nazionale di riforma, l’elenco del Mit individua 130 cantieri prioritari, il piano di investimenti pubblici cosiddetto "Italia veloce" per il rilancio dell’economia post-Covid.

ITALIA VELOCE: 130 OPERE, 36 COMMISSARIATE

Sono 36 le opere commissariate elencate nel piano di infrastrutture messo a punto dal Mit collegato al decreto semplificazioni. Si tratta di 12 opere idriche (dighe o acquedotti) di nuova realizzazione o di messa in sicurezza. 15 opere ferroviarie (valico di Giovi, Napoli-Bari, Roma-Pescara ect). E 9 infrastrutture stradali come la Grosseto-Fano, la Roma-Latina, la SS106 Ionica e la Tarquinia San Pietro in Palazzi.

OPERE IDRICHE E DIGHE

Tra le opere idriche di nuova realizzazione o di cui è previsto il completamento, il Mit ha inserito nell’elenco la Traversa Lago d’Idro (BS), la diga di Maccheronis (NU), la diga di Monti Nieddu (CA). Quella di Medau Aingiu (CA) e di quella di Pietrarossa (EN-CT). Viene inoltre disposto l’incremento della sicurezza di grandi dighe esistenti. E cioè Cantoniera (OR), Rio Olai (NU) Rio Govossai (NU), Rio Mannu di Pattada (SS) e Monte Pranu (OR). Viene considerato decisivo l’incremento della Catania-Ragusa tra le opere strategiche sicurezza dell’approvvigionamento potabile dell’Acquedotto del Peschiera e il Mose per la salvaguardia di Venezia.

OPERE FERROVIARIE

Tra le opere ferroviarie figurano invece il raddoppio della Codogno-Cremona-Mantova. Il completamento dei lavori del nodo ferroviario di Genova e il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il porto di Genova. Il completamento del raddoppio della Genova-Ventimiglia e del raddoppio della Pontremolese. La chiusura dell’anello ferroviario di Roma. Il potenziamento tecnologico e gli interventi infrastrutturali sulla linea Salerno-Reggio Calabria; la linea Palermo-Trapani via Milo; la realizzazione dell’asse AV/AC Palermo-Catania-Messina. Il potenziamento della linea Fortezza-Verona; il potenziamento della linea Venezia-Trieste; la linea Roma-Pescara; il completamento del raddoppio Pescara-Bari. La realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli-Bari; la realizzazione nuova linea Ferrandina-Matera La Martella; il potenziamento tecnologico e gli interventi infrastrutturali della linea Taranto-Metaponto-Potenza-Salerno. Infine, tre le opere stradali nelle slide del ministero compaiono la A24-A25, la SS106 Ionica, la Ragusana, la Monte Romano-Civitavecchia. La Tarquinia-San Pietro in Palazzi; la Roma-Latina; la SS4 Salaria; il Ponte ad Albiano Magra (crollato ad aprile scorso) e la e78 Grosseto-Fano.

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