Gente d'Italia

Vecchi (Pd): “Nel Decreto Rilancio nuove e importanti misure a favore degli italiani all’estero”

Anche gli italiani all’estero potranno ristrutturare la propria casa in Italia a costo zero grazie all’ecobonus. Una ottima notizia per le comunità italiane nel Mondo. "La Camera dei Deputati ha approvato il "Decreto Rilancio" nel quale sono previste varie, importanti misure che riguardano gli italiani nel Mondo. E’ un risultato importante ottenuto grazie alle proposte formulate dal Partito Democratico". Così ha dichiarato Luciano Vecchi, Responsabile del PD per gli Italiani all’Estero. "In un momento di grande difficoltà economica e sociale, grazie alle nostre proposte, ai nostri emendamenti e ai nostri Atti di Indirizzo – ha sottolineato Vecchi – abbiamo voluto dare risposta alle sollecitazioni che, tra l’altro, sono venute dalle Comunità, dalle Associazioni e dagli Organismi di rappresentanza degli italiani all’estero" "Con le modifiche all’articolo 119 del Decreto "Rilancio", relativo ai bonus fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l’efficientamento energetico e sismico delle abitazioni, si estendono, di fatto, a tutte le abitazioni – anche diverse dalla "prima casa" – i benefici fiscali, estendendo, inoltre, il meccanismo della "cessione del credito d’imposta. In tale modo Luciano Vecchi, Responsabile del PD per gli Italiani all’Estero potranno beneficiare delle agevolazioni anche i cittadini italiani residenti all’estero che possiedono una abitazione nel nostro Paese. "Si tratta di un risultato importantissimo – ha ribadito Luciano Vecchi - per cui il Partito Democratico aveva presentato una serie di emendamenti al Decreto. Con tali interventi si potrà migliorare il patrimonio edilizio dei nostri connazionali, per lo più ubicato nel Mezzogiorno e nelle aree interne. Tra qualche giorno è annunciata la pubblicazione del Decreto attuativo, attraverso il quale si potranno conoscere i dettagli degli interventi previsti." Inoltre potranno beneficiare del nuovo "Reddito di Emergenza" anche gli italiani, in condizioni di necessità, rientrati dall’estero alle stesse condizioni dei già residenti in Italia." "E’ stata poi accolta, anche se parzialmente, la nostra richiesta di ulteriore finanziamento del Fondo per l’assistenza agli italiani all’estero in condizioni di indigenza, portandolo complessivamente, per il 2020, a 12 milioni di Euro, così come sono stati stanziati 6 milioni di Euro per i lavoratori transfrontalieri rimasti senza occupazione." "Sono infine stati accolti dal Governo alcuni Atti di Indirizzo – proposti dagli eletti all’Estero del Partito Democratico – relativi alle azioni di sostegno alla lingua e alla cultura italiana e alla promozione del "turismo di ritorno" degli emigrati italiani." "Si tratta di risultati – ha concluso l’esponente Democratico – che rappresentano un sostegno concreto ai nostri concittadini all’estero e che mostrano il convinto impegno del PD, della sua rete di circoli nel Mondo e dei suoi parlamentari, per la tutela e la valorizzazione delle Comunità italiane".

 

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