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Violazioni costanti, sbatacchiate le regole anti Covid, messe disinvoltamente sotto i piedi disposizioni e accorgimenti. Controlli e multe nelle isole del Golfo di Napoli. A Capri identificate oltre cento persone, sanzioni a pioggia per il mancato uso della mascherina; maxi assembramento e maxi rissa in spiaggia a Ischia, cinque persone denunciate. “Mai vissuto un’estate così”, osserva e protesta Guido Lembo, il cantore delle notti capresi, titolare di “Anema d Core“, il famoso locale tra i più celebrati al mondo. Lembo lo chansonnier costernato e preoccupato. “Questa pandemia fa più paura del colera”. Dolorosa la conseguenza: Lembo ha deciso in maniera autonoma di chiudere il locale. La musica è finita, sparita in seguito alle limitazioni inserite nell’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Speranza.

“Anema e Core” chiuso in pieno agosto a Capri, nessuno avrebbe mai pensato a un auto-provvedimento del genere. La movida caprese si è fermata di botto, e spontaneamente. In passato era accaduto una sola volta. In pieno agosto, nel 1973. Ricorda Lembo. “Il giorno dello scoppio del colera a Napoli. L’eco arrivò fino a Capri. Nessun caso sull’isola, che si svuotò però in un baleno. Rimanemmo soli e con tanta paura”.

Lembo, in quei giorni, suonava al “Guarracino”, con i suoi due fratelli, Gianni e Bruno, “e quella sera aprimmo ugualmente, ma dovemmo constatare che dai grandi numeri di frequentatori dei giorni precedenti si era passati a pochissime persone”.

Lembo chiude perché ritiene non sia giusto rischiare. “è in gioco la sopravvivenza delle persone”. Ha incassato la solidarietà di personalità abituali frequentatori di “Anema e Core”. “Della Valle ha telefonato dal suo yacht al largo della Sardegna. Mi ha incoraggiato, prendila con filosofia, non abbatterti. I clienti stranieri hanno inviato messaggi whatsapp. Luca di Montezemolo e Fiora Swarowski, fedeli e sodali, hanno condiviso la mia decisione di chiudere. Renzo Rosso, fondatore di Diesel, griffe di respiro mondiale mi ha dato il grande piacere di ascoltare al telefono la sua voce. Così come l’ad di Moncler e gli imprenditori dei brand di lusso della fashion”.

Forze dell’ordine presenti e attente a Capri. Controlli mirati anche in mare. Idoli del momento, i più fotografati, Herby e Fagot, un labrador e un pastore tedesco, in dotazione alla Guardia di Finanza, hanno annusato migliaia e miglia- ia di persone. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato cento grammi di marijuana e cinque grammi di hashih, proprio grazie all’apporto prezioso dei due cani. Capillare attività di controllo ha portato all’identificazione di 113 persone e di un cittadino albanese con precedenti a carico. Sanzionate diciotto persone per inosservanza dell’ordinanza del sindaco di Capri: non indossava- no la mascherina, come è d’obbligo, in Piazzetta e nelle zone limitrofe. Un titolare di un supermercato è stato sorpreso mentre vendeva bevande alcoliche a un minorenne privo di documento d’identità. Fermati giovani a bordo di scooter, motorini e al volante di auto: bloccati dall’etilometro dei Carabinieri. Ritiro della patente per decine di giovani con tasso alchemico superiore a quello consentito. Verbali da 100 a 3700 euro per eccesso di velocità, ormeggio sotto costa e noleggio abusivo. Ispezionate dai Carabinieri piccole imbarcazioni e grandi yacht. Episodi di movida selvaggia a Ischia. A Forio un assembramento in spiaggia è sfociato in una maxi rissa fra giovani. Episodi e aspetti negativi hanno contrastato i dati positivi dell’economia: il tutto esaurito in alberghi, case delle vacanze, spiagge e ristoranti.

Come amara contrapposizione, caos, traffico intenso, infrazioni al codice stradale, alle regole e movida senza controllo. Intervenuti sulla spiaggia di Citara, i Carabinieri della stazione di Forio hanno sedato una violenta rissa fra gruppi contrapposti di giovani. Futili e motivi: nel corso di un aperitivo musicale in spiaggia uno dei giovani coinvolti avrebbe lanciato sabbia contro alcuni ragazzi di un’altra comitiva che prendeva parte all’evento.

La rissa ha coinvolto cinque giovani ventenni, tutti incensurati, che se le sono date di santa ragione. Tutti poi ricorsi al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli e tutti dimessi con prognosi tra i due i dieci giorni. Identificati sono stati infine denunciati a piede libero per “rissa aggravata”. Danneggiamento aggravato per quattro minorenni dai Carabinieri di Procida. Componenti della mini gang di teppisti, tutti residenti a Napoli e in villeggiatura con le famiglie a Ischia, avevano assaltato con mazze e tubi di ferro un distributore di bevande nella centralissima via Roma. Ripresi durante l’azione vandalica dalle telecamere di controllo, sono stati facilmente individuati dai Carabinieri e denunciati all’autorità giudiziaria.

Il Covid purtroppo non ha cambiato l’estate di Ischia. Una sorta d’inferno a luglio e agosto. Il peggio di Napoli, la feccia, invade l’isola e ne danneggia l’immagine. Scene di violenza, arroganza, prepotenza già viste. “Andrà tutto bene e saremo migliori quando tutto sarà finito”: intanto non è finita e per quando riguarda Ischia l’andrà tutto bene sa ancora di utopia. A fronte del solito, immancabile meritato positivo tutto esaurito degli alberghi, delle case di villeggiatura, nei ristoranti. La movida scomposta come prezzo pagato al grande ritorno del turismo.

Franco Esposito