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A pochi giorni dalle elezioni dipartimentali, in Uruguay è scoppiata una forte polemica sui viaggi in Italia dell’ex segretario della Presidenza Miguel Ángel Toma. I fatti in questione riguardano le presunte irregolarità nelle diverse missioni ufficiali dell’ex segretario realizzate nel 2019 e di cui avrebbero beneficiato anche altre due persone senza un’apparente motivazione per partecipare al processo Condor a Roma. Tra queste missioni ufficiali è emerso anche un particolare che ha suscitato molto scalpore e che risale al 12 dicembre del 2019: le telecamere hanno immortalato la presenza di Toma insieme a una sua collaboratrice sugli spalti dello stadio Olimpico per assistere all’incontro di Europa League tra Roma e Wolfsberger. La Junta de Transparencia y Ética Pública (Jutep) ha annunciato di voler riprendere l’indagine che aveva precedentemente archiviato e che adesso è tornata alla ribalta dopo le informazioni pubblicate dal settimanale Búsqueda. Questo organismo di vigilanza aveva già affrontato il caso il 9 gennaio di quest’anno decidendo di archiviare il caso nonostante l’assenza per ferie del suo presidente Ricardo Gil che in seguito mostrò la sua contrarietà alla decisione. Quella della Jutep però non è l’unica indagine in corso contro uno dei fedelissimi dell’ex presidente Tabaré Vázquez nel precedente governo del Frente Amplio e che adesso si ritrova con altri due procedimenti in corso per le spese sostenute in quei viaggi. C’è un’inchiesta amministrativa ordinata dall’attuale presidente Luis Lacalle Pou in quanto Toma oggi svolge l’incarico di procuratore del governo e poi un’altra ancora penale diretta dal pubblico ministero Ricardo Lackner (lo stesso che sta indagando sulla fuga di Rocco Morabito) per stabilire se sono stati commessi reati quali l’abuso d’ufficio e la malversazione di fondi pubblici.

MATTEO FORCINITI

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