Egregio Direttore,​

La proposta di legge sulla istituzione della Giornata nazionale per gli italiani nel mondo, per la quale nell’aula della Camera si è svolta la discussione generale,​ è tornata in commissione​ perché​ la​ deputata​ di Forza Italia del Nord e Centro America e quello della Lega non hanno concordato sulla data proposta del 27 ottobre.

Devo ricordare che​ la data del 27 ottobre, che richiama l’istituzione dell’AIRE, era stata proposta dagli uffici della commissione​ come una data di compromesso e di incontro tra le diverse soluzioni sul tappeto.

La posizione che si sostiene è quella di farla coincidere con la data della scoperta dell’America, alla quale è connesso il Columbus Day. Ho già dichiarato ripetutamente che​ considero ingiustificati gli attacchi che vengono rivolti soprattutto in USA al significato che la scoperta dell’America​ ha assunto nel tempo e, soprattutto, alla celebrazione dell’emigrazione italiana in USA, che è fatta di lavoro, di emancipazione e di contributo allo sviluppo di quel grande Paese.

Tuttavia,​ come firmataria del testo base sul quale la proposta è stata definita, ritengo sia un errore utilizzare la Giornata per gli italiani nel mondo,​ che per sua natura deve essere un’occasione di unanime riconoscimento dell’emigrazione italiana e di coesione dentro e fuori i confini nazionali,​ per prendere parte a una polemica divisiva e controproducente.

La Giornata, in questa maniera, nascerebbe con un segno di divisione, contraddicendo lo scopo che invece si prefigge. Tra l’altro,​ abbiamo bisogno di mandare un messaggio positivo a tutta l’emigrazione italiana,​ vecchia e nuova, in ogni parte del mondo, e non solo a quella pur importante presente negli Stati Uniti.

A questo punto, basta con le divisioni e le polemiche.

Chi vuole la Giornata lo dimostri con un atteggiamento ragionevole e aperto e, soprattutto, con i fatti.​ Da parte mia, rivolgo un appello a tutti affinché, nel più breve tempo possibile, si giunga ad una soluzione condivisa, rinunciando a strumentalizzare una proposta che deve avere un solo obiettivo:​ rendere onore e rendere uniti gli italiani nel mondo, ovunque si trovino.

Francesca La Marca, Ph.D.​

Circoscrizione Estero, Ripartizione Nord e Centro America​

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