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“Era tutto prevedibile”, dice Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministero della Salute. “Con il ministro Speranza già il 6 aprile avevamo preparato un piano che però doveva essere recepito dalle Regioni. Alcune lo hanno fatto, altre no”. ​

La seconda ondata Covid è sempre più minacciosa. “La situazione è drammatica e in via di peggioramento”, dichiara l’igienista su RaiTre, a Che tempo che fa. “serve un lockdown in certe aree metropolitane”. Ieri oltre 32 mila nuovi casi e 331 morti.​

Oggi si terrà la cabina di regia tra ministero e Istituto superiore di sanità, per il monitoraggio della pandemia.​ Sei regioni sono in bilico​ i dati sembrano anomali e queste rischiano il cambio di zona tra il giallo e l’arancione. ​ ​ ​

 

LA SITUAZIONE USA Negli Stati Uniti il secondo giorno da vincitore per Biden è scivolato via in una dimensione familiare. La mattina a messa, poi al cimitero sulla tomba dei cari persi nel corso della vita. “L’America ci ha scelto, basta toni aspri”, ha sottolineato nel discorso di Wilmington la sera prima. Ma​ Donald Trump​ – la domenica compressa su un campo di golf – non ha intenzione di decretare la sua resa, nonostante il pressing che arriverebbe dalla moglie Melania e dal genero Kushner, marito della figlia Ivanka.

​Kamala Harris guarda avanti e in qualche modo annuncia il ribaltamento della strategia anti-coronavirus che ci si aspetta dalla futura amministrazione americana. “Il Covid-19 è ancora qui. Per favore continuate a portare la mascherina e a praticare il distanziamento sociale”, ha postato su Twitter.