Il premier Conte (Depositphotos)

Il governo sceglie la linea dura in vista delle vacanze natalizie. Nessun allentamento delle misure per evitare la terza ondata di covid che rischierebbe di essere devastante, oltre che drammatica, per l'Italia. “Non dobbiamo vanificare i primi risultati che stiamo vedendo” ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza.

Si attende il varo del nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre e avrà valore, con ogni probabilità, fino a domenica 10 gennaio. Oggi vertice tra l'esecutivo e Regione, Comuni e Province, con il governo, che, da quanto trapela, non avrebbe ceduto su eventuali allentamenti.

LE MISURE

Innanzitutto il coprifuoco: alle 22 anche a Natale e Capodanno. Si pensa a rendere il Paese un'unica zona gialla (ma non subito): bar e ristoranti chiuderanno alle 18, niente riapertura per palestre, piscine e impianti sciistici e soprattutto divieto di spostamenti tra le regioni.

Domani la bozza del decreto sarà inviata alle Regioni per l'ultima valutazione; inoltre è previsto un passaggio in Parlamento prima della firma.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome