Covid, l'indice di contagio Rt scende ma continua a salire l'incidenza (foto depositphotos)

Ci sarà una terza ondata di Covid in Italia. Quando? Sarà più intensa delle prime due? I virologi provano a rispondere. Secondo Ilaria Capua la terza ondata della pandemia ci sarà, perché "è naturale che sia così". Andrea Crisanti poi dice che "avremo il record europeo di morti".

I virologi insomma sono tutti sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda, avremo una terza ondata di Covid. "Siamo ancora nel pieno della seconda ondata di Sars-CoV-2, dicembre e gennaio saranno terribili per due motivi. Per i problemi nell'accesso ai servizi e per le tante differenze a livello ragionale", ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute.

Terza ondata Covid, cosa dice Crisanti - Il virologo Andrea Crisanti nel suo intervento a L'aria che tira ha spiegato: "Il calo dei positivi di ieri è legato al numero dei tamponi eseguiti. Se avessimo fatto il consueto numero di tamponi, ieri avremmo avuto 28mila nuovi casi. In Lombardia, che è stata zona rossa, la situazione migliora. In Veneto, zona gialla, i casi aumentano".

Secondo il direttore del laboratorio di microbiologia dell'Università di Padova "prima che il vaccino abbia effetto passeranno mesi, ci attende un inverno preoccupante. L'Italia alla fine della prossima settimana sarà il paese con più morti in Europa, non è qualcosa di cui essere orgogliosi. Natale, con scuole chiuse e fabbriche a ritmo ridotto, va sfruttato per ridurre i contagi. La terza ondata in queste condizioni è una certezza. Siamo in una situazione grave stabile, ci attende un inverno preoccupante".

Terza ondata Covid, cosa dice Ilaria Capua - "La terza ondata della pandemia ci sarà, è naturale. Dicembre e gennaio saranno mesi terribili per tanti motivi", ha detto Ilaria Capua, direttrice dell'UF One Health Center, a DiMartedì. "Siamo in una fase di stabilizzazione, i dati ci confortano. L'obiettivo deve essere quello di tenere le persone fuori dagli ospedali. Dobbiamo arrivare ad avere zero pazienti Covid in ospedale. Siamo in una maratona, dobbiamo vaccinare prima medici, infermieri e persone fragili. Il virus continuerà a circolare, perché stiamo abbassando la curva ma non la stiamo azzerando. Se arriviamo a vaccinare le fasce da proteggere prima dell'estate avremo fatto tantissimo", ha aggiunto.

Terza ondata Covid, cosa dice Massimo Galli - "Capisco i timori dei colleghi. Vorrei girare il discorso in un bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Se deve essere mezzo vuoto, sia mezzo vuoto di casi", ha detto Massimo Galli, responsabile del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano. "Con questo virus non si scende a trattative, se vogliamo tenerci fuori dai guai e arrivare a gestire la situazione fino a quando il vaccino non risolverà le cose, bisogna stare fuori dai guai. Se si va in un posto in cui c'è folla, non ci si deve sorprendere dell'assembramento: bisogna evitare di andarci. I cittadini devono fare la loro parte, anche se non sono d'accordo a scaricare tutto sui cittadini".

Alessandro Avico