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Quasi l’80% degli italiani metterà sulle proprie tavole gli avanzi dei cenoni e pranzi di Natale e della vigilia. Che siano riutilizzati, reinventati o semplicemente scaldati i pasti dei giorni scorsi non si buttano affatto: la crisi da coronavirus ha donato nuova sensibilità verso gli sprechi e l’economia domestica. I dati provengono da un’indagine Coldiretti-Ixè sull’impatto della crisi economica sulle feste natalizie. Il 10% degli intervistati ha dichiarato di aver messo tutto. in freezer per consumarlo nei giorni successivi, mentre l’1% ha fatto beneficenza donando ai più bisognosi.