Palazzo Chigi, Roma (depositphotos)

Renzi apre la crisi di governo ritirando le sue ministre e arriva una pioggia di reazioni. "Italiani in ginocchio, governo allo sfascio. L'Italia non può permettersi di perdere altro tempo. Conte si dimetta. Elezioni subito" ha scritto su Facebook, leader di FdI, Giorgia Meloni.

Rincara la dose il numero uno della Lega, Matteo Salvini, sempre su Facebook: “Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti. Litigio infinito, Italiani in ostaggio. Salute, lavoro, scuola, tasse. Tutto fermo. Quindi? Gennaio, voto in Portogallo. Febbraio, voto in Catalogna. Marzo, voto in Olanda, Israele e Bulgaria. Aprile, voto in Albania. Maggio, voto in Scozia, Galles e Cipro. Giugno, voto in Francia. Settembre, voto in Norvegia, Russia e Germania. Ottobre, voto in Repubblica Ceca. Il governo in Italia non c'è più? Che si fa? Elezioni, democrazia, libertà".

"Un grave errore di pochi che pagheremo tutti" ha scritto su Twitter, il vicesegretario del Pd Andrea Orlando. Ha cinguettato anche il vicepresidente del Parlamento Ue ed esponente M5s Fabio Massimo Castaldo: “ Al posto di spendere ogni energia per uscire insieme dalla crisi sanitaria, economica e sociale, Renzi preferisce aprire anche la crisi della serietà. Voltiamo pagina per proteggere l'Italia”.

“Mentre il Paese affronta con fatica, impegno e sacrificio la più grave crisi sanitaria, sociale ed economica della storia recente, Renzi sceglie di ritirare la sua delegazione di ministri – ha scritto il capo politico del M5s, Vito Crimi -. Credo che nessuno abbia compreso le ragioni di questa scelta. E' il momento della responsabilità, non dei personalismi. Mi auguro che da subito il Consiglio dei ministri possa proseguire i lavori sul decreto anti-Covid, sullo scostamento di bilancio e sui nuovi ristori da destinare alle imprese e ai lavoratori. Il M5s continuerà ad assicurare la stabilità che serve adesso all'Italia per affrontare la crisi che stiamo vivendo e uscirne al più presto”.

Per il il capodelegazione M5s Alfonso Bonafede “Italia viva ritira i suoi ministri dal governo nel momento in cui il Paese vive un'emergenza sanitaria ed economica senza precedenti. Non c'è nessun merito nella fuga dalle responsabilità. Il Movimento 5 stelle continuerà a lavorare per i cittadini al fianco di Giuseppe Conte”.

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