Gente d'Italia

Marinaio cade dalla nave nel Pacifico e sopravvive in mare per 14 ore aggrappandosi a una vecchia boa alla deriva

Vidam Perevertilov, 52enne capo macchinista della nave Silver Supporter, è caduto in acqua dal ponte, nel cuore della notte, senza giubbotto di salvataggio. Un destino che sembrava fosse segnato eppure... il ​ marinaio lituano è riuscito a sopravvivere per oltre 10 ore aggrappato ad una boa da pesca vagante. Un residuo gettato in mare, in pratica spazzatura... Quel giorno la nave stava effettuando un viaggio di rifornimento tra il porto neozelandese di Tauranga e il territorio britannico di Pitcairn. ​

 

Per circa 6 ore nessuno sulla nave si è accorto della sua assenza. Lanciato l’allarme, l’equipaggio è riuscito a risalire all’ora della scomparsa attraverso il registro dei turni di lavoro, che dava il marinaio a bordo fino alle 4 del mattino. Il comandante ha quindi calcolato il punto più probabile in cui l’uomo poteva essere finito in acqua (circa 400 miglia nautiche a sud delle Isole Australi della Polinesia francese) e ha fatto marcia indietro lanciando un messaggio radio a tutte le imbarcazioni nella zona.

 

Si è unito alle ricerche anche un aereo della Marina francese decollato da Tahiti, mentre il servizio meteo francese ha analizzato i venti per calcolare i possibili modelli di deriva. Alla fine, è stata la stessa Silver Supporter ad avvistare il lituano dopo che un passeggero sulla nave ha sentito un «flebile grido umano» in lontananza. Una incredibile storia, questa volta a lieto fine.

 

 

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