Gattuso (Depositphotos)

L'Inter arriva dalla faticosa ma utilissima vittoria di Bologna. Conte confermerà l’ormai consolidato 3-5-2 per ottenere la decima vittoria consecutiva in campionato e i dubbi di formazione riguardano tutti i reparti. In difesa può rientrare De Vrij dopo il Covid per giocare assieme a Skriniar e Darmian, in mediana regia per Eriksen supportato da Gagliardini e Barella come mezze ali, Hakimi e Young esterni. In attacco dovrebbe rifiatare Lautaro per far spazio a Sanchez in coppia con Lukaku.

De Zerbi non se la passa molto meglio, da un lato potrebbero rientrare Muldur, Locatelli e Ferrari, ma saranno assenti Berardi e Caputo.

Juve-Napoli: Chiellini-De Ligt scelta obbligata per Pirlo nel cuore della difesa, in alternativa solo soluzioni di emergenza. Irrinunciabili sulle fasce Cuadrado e Chiesa, Danilo può tornare qualche passo indietro e completare la linea difensiva sulla sinistra. Al suo posto in mezzo, con Bentancur che in stagione col Napoli ha sempre giocato, si va verso il ritorno Rabiot, che nel derby ha riposato per la prima volta dopo un mese e mezzo da titolare. Arthur non sta bene e il derby l’avrebbe saltato anche senza castigo, McKennie sarebbe stato magari in panchina per il ritorno degli acciacchi all’anca.

Napoli: Il portiere Ospina e il mediano Demme sono i dilemmi di Rino Gattuso. In ogni caso Meret è pronto e contro la Juve è già risultato decisivo sia nella sfida al Maradona di febbraio, sia nella finale di Coppa Italia dello scorso giugno. In difesa rientrerà Koulibaly, domenica squalificato, al posto di Maksimovic, mentre a sinistra Hysaj dovrebbe essere preferito a Mario Rui. In mediana da verificare le condizioni di Demme: se il tedesco avrà superato il problema muscolare emerso nei giorni scorsi sarà titolare al fianco di Fabian Ruiz, altrimenti c’è Bakayoko. In attacco tornerà titolare da trequartista Zielinski, con Mertens centravanti ed esterni Lozano e Insigne. Osimhen partirà dalla panchina.