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I dati sulla pazza voglia di “emigrazione” degli Italiani, sembrano procede di pari passo con le brutte notizie fotografate dall’Eurostat limitatamente al tasso di occupazione del Vecchio Continente. Un tasso che nel 2020 è calato in tutta Europa ma in Italia molto di più della media, soprattutto per quanto concerne le donne. E questo nonostante il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali.

Nel nostro Paese, il tasso di occupazione è infatti sceso dal 59% del 2019 al 58,1% di oggi a fronte di un calo Ue dal 68,5% al 67,7%. L’Italia ha addirittura il dato peggiore dopo la Grecia. Per il gentil sesso il calo è ancora più ampio, dal 50,1% al 49% (-1,1 punti) a fronte della diminuzione dal 63,1% al 62,5% della media europea.