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Un webinar a supporto delle imprese italiane in Brasile per ‘ripartire sicuri’ è stato promosso da Sace, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Brasile. Ad aprire i lavori è stato l’Ambasciatore d’Italia a Brasilia, Francesco Azzarello, che dopo un’analisi della situazione odierna del Brasile ha sottolineato “gli odierni colossali interessi bilaterali”, ad iniziare dai profondi legami dovuti ad una comunità di 650.000 italiani, 32 milioni di italo-brasiliani, 968 società italiane, fra cui numerose fra le più importanti, che continuano ad investire con ritorni anche in Italia, ed una bilancia commerciale costantemente in favore dell’Italia.

Azzarello ha  ricordato che il Brasile è un gigante, ricchissimo di materie prime, un centro agro-alimentare e zootecnico che compete con gli USA quale primo produttore ed esportatore mondiale. Un Paese che, nonostante alcune contraddizioni, si dovrebbe proiettare nel futuro agendo da protagonista costruttivo della comunità internazionale dei “grandi”. “In conclusione - ha affermato l’Ambasciatore Azzarello - il Brasile continua ad essere un mercato di estremo interesse bilaterale, su cui occorre lavorare in entrambe le direzioni, compresi gli auspicabili investimenti brasiliani in Italia’’.

‘’Agli operatori che per la prima volta considerassero questo mercato, consigliamo di valutare con attenzione, fare bene i cosiddetti compiti a casa, rivolgersi ad un affermato consulente italiano locale, e poi decidere se assumersi il rischio di impresa. Le opportunità che offre il Brasile, oggi ed in prospettiva, sono tante e consistenti”. Mariangela Siciliano, Head of Education di Sace, ha ricordato come in Brasile sia in corso un processo di profonda trasformazione strutturale, che ha portato ad una maggiore apertura del Paese al commercio internazionale e ad un importante sviluppo dell’e-commerce: “È necessario adottare un approccio prudenziale, ma pur sempre positivo nei confronti delle opportunità che il Brasile offre, ed in cui le imprese italiane potrebbero trovare importanti sbocchi per le proprie eccellenze” , ha aggiunto.

Per Valentina Cariani, Responsabile Analisi Paesi e Settori di SACE: “L’ingresso nel mercato brasiliano va preparato, gestito ed accompagnato dalla rete del Sistema Italia operante in Brasile: il Paese presenta rischi di medio-livello e grandi opportunità”. Infine Graziano Messana, Presidente della Camera di Commercio di San Paolo, ha presentato i settori più promettenti per le imprese italiane che intendono investire in Brasile: dall’automotive, all’energia, alle telecomunicazioni, non dimenticando anche il waste to energy, l’agrobusiness la cybersecurity, l’e-commerce ed il mobile-commerce.