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“Abbiamo ancora un gap nel campionamento, nel sequenziamento. Abbiamo tolto il fronte dell’incendio, ma abbiamo tanti piccoli incendi ed è evidente che è solo questione di tempo perché la variante Delta diventi pre- valente da noi. E’ importante questo monitoraggio. Si può dire che quello che si è visto in Inghilterra è un secondo tempo di un film, noi siamo al primo tempo, è solo questione di far passare tempo”. Parole, queste, formulate dal virologo dell’Università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco a ‘Timeline’ su Sky TG24.

“L’Inghilterra – ha spiegato – ha riaperto prima di noi e hanno ridato fiato alla possibilità di occasioni di contagio, con la presenza della variante Delta, che è arrivata prima da loro, stanno appunto vivendo il ‘secondo tempo’ di questo film. Il problema per noi è soprattutto quello della scuola, che sia un rientro ben gestito e che non sia un ‘liberi tutti’. Mi danno del menagramo, ma da questo virus non siamo usciti. Però il messaggio che è passato è un messaggio di ‘liberi tutti’. In realtà la situazione delle varianti è prevedibile. È fondamentale fare tamponi a tappeto, abbiamo tanti focolai e ora abbiamo la possibilità di un’azione chirurgica, epidemiologica, per tenere bassa la diffusione”.