Il leader della Lega Matteo Salvini (foto depositphotos)

Riforma del processo penale: si cerca una difficile mediazione dopo la pioggia di emendamenti (900 in tutto) presentati in commissione Giustizia alla Camera dal M5S. Anche ieri i pentastellati hanno ribadito il loro no al disegno di legge proposto dal guardasigilli Cartabia che reintroduce, sostanzialmente, la prescrizione.

"È fondamentale che tutti i processi arrivino alla loro naturale conclusione" hanno chiesto, in una nota, le deputate e i deputati grillini in commissione. Oltre ai 5Stelle, ci sono state anche altre proposte di modifica come il lodo ter del deputato Federico Conte (Leu) che propone che per i reati contro la Pubblica amministrazione si possa, con ordinanza del giudice che procede in un caso particolarmente complesso, aumentare di un anno il tempo per l'appello e di sei mesi, ad esempio, in Cassazione.

Secca la replica di Matteo Salvini, segretario della Lega: "se uno presenta 900 emendamenti alla riforma Cartabia per rallentare l'approvazione non vuole bene al Paese". Per quanto riguarda Iv e Forza Italia la riforma così come è uscita dal Cdm va bene. Ora, sulla possibilità che il testo arrivi in Aula domani, si nutrono forti dubbi, anche se per i tempi dettati dal regolamento, la previsione è che venga incardinato comunque entro fine mese.