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Tutto come previsto senza particolari colpi di scena. Il Decreto Semplificazioni (il cosiddetto Recovery plan), da ieri è legge. Dopo la Camera, anche il Senato (che così ha anche rinnovato la fiducia al governo) ha approvato in via definitiva il ddl di conversione del decreto legge sulla governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure, con 213 voti a favore e 33 contrari.

“Un lavoro complesso, costruito sul dialogo e la mediazione, necessario per dotare il Paese di nuovi strumenti che possano semplificare le procedure amministrative, rendere più snella la burocrazia per i cittadini e per le imprese, regolamentare e portare a compimento le misure previste dal Pnrr”, il commento del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico d'Incà.