81 studentesse afgane dell’Università de La Sapienza sono rimaste bloccate a Kabul nonostante fossero sulla lista del Ministero della Difesa per il trasferimento in Italia. A darne notizia, è il prorettore Bruno Botta, che ha spiegato che “a causa dell’attentato non sono riuscite a entrare in aeroporto. Sono dovute tornare indietro 90 persone dirette in Italia”.

Le ragazze sono giovanissime, hanno tre i 19 e i 22 anni e ci sarebbero anche 3 bambini con loro. A riguardo è intervenuta anche la ministra dell’Università Cristina Messa: “Stiamo seguendo con attenzione, in raccordo con gli altri ministeri, la situazione di tutte le studentesse e studenti afghani iscritti presso i nostri atenei, conservatori e accademie. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti e gli sforzi per sperare di poterli presto accogliere tutti in Italia“.