La Terra (foto Depositphotos)
Il volo Unity 23 della Virgin Galactic che doveva partire il 25 settembre con a bordo una missione italiana per il momento resterà a terra. I protagonisti di questo appuntamento spaziale dovevano essere il colonnello Walter Villadei, comandante della missione, il tenente colonnello Angelo Landolfi, esperto di medicina spaziale entrambi dell’Aeronautica Militare e l’ingegner Pantaleone Carlucci del Cnr, con esperienza di ricerca a bordo di piattaforme aeree. Quando già si cominciava a parlare di countdown ecco che dalle autorità federali degli Stati Uniti è arrivato un blocco, momentaneo, dei voli della Virgin Galactic in attesa dei risultati delle indagini partite a luglio in seguito a una deviazione della traiettoria prevista del volo di Richard Branson: si dovranno in primo luogo chiarire le cause di quell’incidente prima dell’ok per nuove missioni spaziali. Il lancio, una volta avuto il via libera, avverrà sempre dallo Spaceport America che si trova nel New Mexico, il primo spazioporto operativo al mondo per finalità commerciali.