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Di STEFANO GHIONNI

Nonostante i complimenti continuano i divieti di viaggio

L’Italia, come sostiene il virologo statunitense di fama mondiale Anthony Fauci, sarà anche all’avanguardia per quel che riguarda la lotta al Coronavirus. Ma è anche vero che tuttora è sospesa la possibilità di ingresso negli Usa per i viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti, siano stati in un Paese dell’Area Schengen (inclusa l’Italia). Insomma, tutto cambia affinché nulla cambi e la speranza è che quanto prima sia l’America che la Farnesina possano trovare una soluzione a questo divieto che sta creando non pochi disagi. In attesa di novità su questo fronte, sono comunque da registrare appunto le dichiarazioni del direttore del ‘National Institute of Allergy and Infectious Diseases’, ieri a Washington ospite dell’ambasciatrice d’Italia, a favore del lavoro del governo italico per come sta contrastando la pandemia: “L’Italia sta andando bene, meglio degli Usa. Possiamo dire che è diventata un esempio per il mondo”. Per il virologo, gli Stati Uniti sono indietro rispetto al BelPaese per quanto riguarda la vaccinazione. In soldoni, in Italia le persone immunizzate sono il 75% contro il 54% degli States. Il BelPaese, ha spiegato ancora Fauci, è stato uno tra quelli “colpiti più severamente dal Covid-19”. E dall’Italia, ha continuato, “abbiamo imparato molto, acquisito dati e analisi preziose. Ora siete diventati un esempio per il mondo”, ha sottolineato ancora uno tra i volti americani maggiormente conosciuti per quanto riguarda la lotta alla pandemia. Secondo il virologo il principale consigliere medico dell'amministrazione Biden, una svolta nella lotta all'epidemia di Covid-19 non è prevedibile prima della primavera del 2022, e per fare questo occorre convincere gli scettici e i contrari a vaccinarsi: “Se buona parte dei circa 90 milioni di americani che non si sono vaccinati lo farà entro il prossimo inverno, per la primavera avremo un buon controllo”. Fauci ha corretto una precedente affermazione rilasciata in un'altra intervista, in cui aveva previsto che la situazione sarebbe tornata sotto controllo solo con l'autunno del 2022: “Chiedo scusa, quell'affermazione era erronea”, ha detto. Fauci ha anche raccomandato che le persone che hanno avuto il Covid e sono guarite si vaccinino a loro volta: “Questo darà loro una protezione enorme”.