Il green pass (foto depositphotos)

Camionisti protestano contro il Green Pass ma le loro manifestazioni non hanno causato i disagi sperati alle principali arterie autostradali. Questa protesta è nata attraverso il passaparola sui gruppi Telegram e WhatsApp.

Ma come già avvenuto per altre manifestazioni No Green Pass, molti si sono limitati alle parole non dando seguito ai loro intenti con azioni concrete.

“Blocchiamo l’Italia”, “paralizziamo le autostrade”. L’appello del popolo dei no-Green pass non sortisce gli effetti sperati e le principali arterie che collegano il Paese non hanno risentito più di tanto della protesta dei camionisti che hanno guidato al rallentatore per manifestare contro il certificato verde.

Come è capitato già per le manifestazioni del sabato, e come lamentato nelle principali chat degli attivisti, a mancare è stata soprattutto l’organizzazione della protesta. E così c’è chi è sceso in strada con la bandiera legata sullo specchietto, senza trovare l’appoggio dei “colleghi”, ma ricevendo, in alcuni casi, anche critiche.

“Questo è solo l’inizio, andremo avanti ad oltranza”, spiegano gli organizzatori che rilanciano l’appello ad “occupare” le autostrade anche nei prossimi giorni.

La protesta non ha fatto che incrementare comunque i disagi che già quotidianamente si registrano nei punti più caldi della rete autostradale, da Roma a Milano, passando per la Salerno-Reggio Calabria. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.