Berlusconi (Depositphotos)

di STEFANO GHIONNI

Silvio Berlusconi ne è convinto, il suo partito è ancora l’ago della bilancia nella politica italiana. “Forza Italia è insostituibile ed è essenziale per un Centrodestra capace di vincere e di governare”. Il Cavaliere lo ha dichiarato telefonicamente durante un convegno dal titolo “Forza Milano”, organizzato proprio da Forza Italia per l’ultima volata prima delle amministrative della prossima settimana, una settimana particolarmente intesa per Luca Bernardo, candidato sindaco della coalizione di Centrodestra a Milano. "Solo con Forza Italia forte nei numeri e nelle idee il centrodestra può aspirare alla guida oggi dei maggiori Comuni italiani e domani dell'intero Paese dopo il 2023 - ha spiegato Berlusconi - Milano ha bisogno di una svolta, di tornare ad essere accogliente e solidale, di raccogliere le sfide delle altre città europee non solo in centro nelle zone di lusso ma anche nei quartieri”. Le risposte da parte delle altre forze del centrodestra a quanto dichiarato da Silvio Berlusconi non si sono fatte attendere. A replicare è in primis Giorgia Meloni di Fratelli D’Italia, “questo tema del leader del Centrodestra è un tema che appassiona voi, noi siamo una coalizione fatta di partiti diversi, ciascuno è il leader del suo partito. Dopo di che le regole nel Centrodestra dicono che quando arrivano le elezioni politiche quello che arriva primo ha diritto a esprimere il candidato premier da sottoporre al presidente della Repubblica - ha esclamato una visibilmente irritata Meloni a Bologna anch’essa impegnata in tour elettorale -. ”Attualmente la Lega è considerata il primo partito ma è anche difficile immaginare che ci sia uno che governa tutti, perché noi siamo opposizione gli altri sono al Governo. Interpretate questo tema della leadership in una maniera monolitica che non è molto realistica”. Secca anche la replica di Matteo Salvini; secondo il leader della Lega, “Il leader della coalizione di centrodestra lo sceglieranno gli italiani” ma non solo, continua "Ci saranno le elezioni politiche tra qualche mese o al massimo tra un anno e spicci, e lì i cittadini decideranno. Chi prenderà più voti sarà presidente del Consiglio. Il Centrodestra vincerà, perché vincerà.