Il premier Mario Draghi è intervenuto duramente anche su un argomento da sempre molto sentito in Italia, ma che negli ultimi giorni ha preso una piega spaventosa: le morti sul lavoro (ben 11 le vittime negli ultimi giorni).

“La questione – ha detto – sta assumendo sempre di più i contorni di una strage, lunedì abbiamo incontrato i sindacati e devo dire che tutti siamo allineati, c’è una esigenza di provvedimenti immediati, entro la settimana prossima, poi ci sarà un piano più ampio è strutturato: pene più severe e immediate, collaborazione per individuare le falle nella sicurezza delle aziende”.

E poi ancora: “Occorre collaborazione nelle fabbriche e in azienda per l’individuazione più precoce delle debolezze sulla sicurezza con comitati tra lavoratori e impresa, con i lavoratori che dovessero partecipare che ovviamente non sarebbero responsabili di nulla”.