Ai playoff partecipano 12 squadre: le 10 seconde dei gironi e le 2 migliori di Nations League non qualificate attraverso i gruppi. Al sorteggio di venerdì 26 novembre queste 12 saranno divise in due fasce: 6 teste di serie (Nazionali che hanno ottenuto il maggior numero di punti nel girone), 6 non teste di serie (le quattro peggiori seconde più le qualificate dalla Nations League). Verranno disegnate tre “final four”, tipo tabellone tennistico: in ciascuna di queste ci saranno 2 teste di serie e 2 “non”. Le due vincenti delle semifinali (si gioca tra 24 e 25 marzo 2022 in casa delle teste di serie) si sfidano poi nella finalissima (28-29 marzo, campo deciso dal sorteggio) per l’unico posto disponibile. Tre “final four” , quindi tre qualificate.

 Gli Azzurri ci arrivano da testa di serie, ma per andare al Mondiale serve vincere due gare secche: il rischio è di giocarcela col Portogallo o con la Svezia che ci eliminò nel 2017. Ecco tutte le possibili avversarie della Nazionale:

PORTOGALLO – La sconfitta contro la Serbia ha condannato il Portogallo al secondo posto nel girone A. La Nazionale di CR7 disputerà i playoff. Ed è il principale spauracchio dell’Italia di Mancini: le due squadre, entrambe teste di serie negli spareggi, potrebbero incontrarsi, se inserite nello stesso gruppo, in finale. Ronaldo ha segnato 6 gol in queste qualificazioni, Diogo Jota del Liverpool 4: attenzione.

SCOZIA – Nel gruppo F, alle spalle della Danimarca, ecco la Scozia, seconda a +7 sul terzo posto di Israele. La Nazionale di Clarke passerà dai playoff da testa di serie. In estate la Scozia aveva giocato l’Europeo, eliminata alla fase a gironi. I big sono Robertson (Liverpool), Tierney (Arsenal) e McTominay (Manchester United). Davanti ci sono Adams del Southampton e Dykes del Qpr.

RUSSIA – Nel gruppo H è stata decisiva l’ultima giornata: la Russia, sconfitta dalla Croazia, si è fatta sorpassare in testa al girone e dovrà così passare per i playoff. Nel centrocampo della squadra del c.t. Karpin attenzione a Golovin, che gioca in Francia nel Monaco. L’attacco è guidato da Smolov della Lokomotiv Mosca. E nella Russia c’è anche Miranchuk dell’Atalanta.

SVEZIA – Girone B: Spagna al Mondiale, Svezia al playoff. Con il rischio, per l’Italia, di giocare di nuovo contro gli scandinavi. Era successo nel 2017: la Nazionale di Ventura perse in Svezia, fece 0-0 nello spareggio di ritorno a Milano e così guardò da casa la Coppa del Mondo di Russia 2018. Il rischio di un revival del 2017 potrebbe avversarsi solo in finale, poiché gli svedesi – come gli azzurri – saranno testa di serie. Oltre ad Ibrahimovic, che però salterà la semifinale playoff per somma di ammonizioni, attenzione a Isak della Real Sociedad, 4 reti nelle qualificazioni.

GALLES – Nel gruppo E, dietro la capolista Belgio, si qualifica il Galles, doppiamente sicuro di un posto ai playoff: lo ha raggiunto da seconda del girone, ma avrebbe potuto passare anche come migliore della Nations League rimasta fuori dai playoff (se la Repubblica Ceca fosse arrivata seconda). Il pari contro il Belgio porta i gallesi al secondo posto: saranno testa di serie. La Nazionale del c.t. Page conta molto su Bale del Real Madrid e Ramsey della Juventus, entrambi autori di 3 reti nelle qualificazioni. Galles e Italia si sono sfidate allo scorso Europeo: 1-0 degli Azzurri.

TURCHIA – Qualificazione ai playoff con brivido anche per la Turchia, che rischia la frittata in Montenegro, rimonta e sbatte fuori la Norvegia di Haaland. Attenzione quindi ai turchi, che dopo il flop di Euro 2020 arriveranno agli spareggi con tanta voglia di far bene. Occhio ad Hakan Calhanoglu, ex Milan adesso in forza all’Inter, uno dei giocatori più rappresentativi della nazionale turca.

POLONIA – Sicura di un posto negli spareggi anche la Polonia, seconda nel girone I. La Nazionale allenata da Sousa non ha problemi di gol. Oltre all’eterno Lewandowski del Bayern Monaco, 8 reti nelle qualificazioni, ci sono anche Swiderski (Paok) e Buksa (Adam gioca negli Usa ed è il fratello maggiore di Aleksander del Genoa), che ne hanno segnati 5 a testa.

MACEDONIA DEL NORD – Dopo aver conquistato la storica partecipazione all’Europeo della scorsa estate, la Macedonia del Nord sogna in grande. Seconda nel gruppo J, alle spalle della Germania, la banda Milevski si è guadagnata un posto nei playoff. Determinanti le prestazioni di Elmas (Napoli), Bardhi (Levante) e Trajkovski (ex Palermo), tutti autori di 4 reti nel girone di qualificazione.

UCRAINA – Ironia della sorte, l’avventura europea dell’Ucraina si era fermata proprio in Italia, all’Olimpico contro l’Inghilterra. In panchina non c’è più Sheva, adesso al Genoa, ma Oleksandr Petrakov, che seppur all’ultima giornata ha conquistato l’accesso ai playoff. Tra gli ucraini conosciamo bene Malinovskyi, che milita nell’Atalanta, ma attenzione anche al terzino del Manchester City Zinchenko e a Viktor Tsygankov, della Dinamo Kiev.

REPUBBLICA CECCA – Per la stessa logica con la quale il Galles va ai playoff, ecco che anche la Repubblica Ceca disputerà gli spareggi, ma non da testa di serie. La Nazionale del c.t. Silhavy aveva stupito agli Europei, arrivando fino ai quarti di finale e incoronando l’ex Roma Schick come capocannoniere della manifestazione. Altri elementi chiave sono Soucek del West Ham e Barak del Verona.

AUSTRIA – L’Austria è arrivata quarta nel gruppo F ma disputerà comunque gli spareggi come migliore Nazionale della Nations League non qualificata ai playoff. Il giocatore chiave è il “bolognese” Arnautovic, autore di 5 reti nella fase a gironi. Contro l’Austria l’Italia ha giocato in estate, vincendo l’ottavo di finale dell’Europeo.