Gente d'Italia

Calendario della Polizia 2022, i fotografi sono gli agenti

Dallo sport alla legalità, dalla mafia alle violenze sulle donne, a realizzare l'edizione 2022 del Calendario della Polizia sono gli uomini e le donne del Corpo, poliziotti che hanno tolto la divisa abituale e indossato gli abiti del fotografo, immortalando alcuni momenti della vita operativa.

Il calendario è stato presentato all'Auditorium del Maxxi a Roma dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e dal capo della Polizia Lamberto Giannini. Per selezionare le foto scattate dai poliziotti è stato indetto un concorso interno e i partecipanti sono stati giudicati da una giuria di esperti composta dal presidente Roberto Koch e da Rino Barillari e Tiziana Faraoni. La giuria ha selezionato le 11 immagini vincitrici, con l'unica eccezione del mese di gennaio.   Tra i temi che caratterizzano l'edizione 2022, il mese di gennaio è dedicato alla premiazione degli alfieri delle Olimpiadi e Paralimpiadi Tokyo 2020, Marcel Jacobs e Bebe Vio. Lo sport è infatti uno degli strumenti con cui la Polizia diffonde i valori della legalità e dell'inclusione attraverso le molteplici attività del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. La loro presenza sul territorio nazionale con 28 centri sportivi dislocati in particolare nelle aree urbane più difficili e disagiate consente ai giovani di allenarsi con gli atleti-maestri imparando attraverso lo sport l'importanza del rispetto delle regole. 

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese con il Capo della Polizia, Lamberto Giannini, nel corso della presentazione del calendario della Polizia di Stato 2022 a Roma, 22 novembre 2021.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Il mese di febbraio è invece dedicato al ruolo svolto dagli agenti durante l'emergenza sanitaria dovuta al Covid mentre il mese di maggio ricorda il trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d'Amelio, un modo per rendere omaggio a tutte le vittime di mafia che con il loro sacrificio hanno posto le basi per la diffusione di una nuova cultura della legalità e giustizia. Alla violenza di genere è invece dedicato il mese di novembre, quello in cui ricorre la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: è stata scelta un'immagine che coglie la sensibilità con la quale viene affrontato quotidianamente questo tema dalle donne e dagli uomini della Polizia. 

Il ricavato della vendita del calendario andrà al progetto del comitato dell'Unicef "Covax per un accesso equo e globale ai vaccini" che consentirà di estendere la campagna vaccinale ai bambini dei Paesi più poveri del mondo. Una quota del ricavato sarà inoltre devoluta al Piano Assistenza "Marco Valerio" riservato ai figli minori dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da gravi patologie croniche.

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