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L'urna di Zurigo non si è rivelata clemente per le ambizioni "mundial" della nazionale azzurra: bene, infatti, la semifinale (del 24 marzo) contro la Macedonia del Nord, ma la finale secca - in caso di passaggio del turno, s'intende - sarà contro la vincente di Portogallo-Turchia e si giocherà in trasferta.

Dal ct Roberto Mancini al presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) Gabriele Gravina, tutti si erano esposti prima del sorteggio: "Eviteremmo volentieri il Portogallo". Ma la "manina fatale" che ha pescato gli accoppiamenti per i playoff che decideranno le ultime tre squadre europee qualificate per il Mondiale in Qatar non è stato affatto benevola. Insomma, se gli azzurri dovessero superare la semifinale casalinga del 24 marzo, in finale il 29 potrebbero trovare proprio la squadra di Cristiano Ronaldo o quella di Hakan Chalanoglu e compagni, tra l'altro a casa loro.

Prima però ci sarà - ovviamente - la sfida contro la Macedonia del Nord di Pandev, ultima del ranking tra le squadre in griglia. Sicuramente un impegno più abbordabile rispetto a quello dei portoghesi che in semifinale affronteranno una squadra solida come la Turchia. 

LE SEMIFINALI DEI TRE GRUPPI 

Percorso A Scozia-Ucraina e Galles-Austria;

Percorso B Russia-Polonia e Svezia-Repubblica Ceca; 

Percorso C Italia-Macedonia del Nord e Portogallo-Turchia.