Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.3 é stata registrata pochi minuti, giovedì 20 gennaio, fa a Vibo Valentia, in Calabria. Il sisma é stato avvertito, in particolare, nella zona del vibonese, dove sarebbe stato localizzato l’epicentro. La profondità del terremoto, secondo l’Istituto nazionale di geofisica, é stata di dieci chilometri.

La scossa ha interessato, comunque, una vasta zona della Calabria. E’ stata avvertita distintamente anche a Lamezia Terme e Catanzaro e lungo la fascia tirrenica cosentina.

L’elenco dei Comuni diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia entro i 20 chilometri dall’epicentro del sisma: Briatico, Pizzo, Zambrone, Sant’Onofrio, Vibo Valentia, Maierato, Stefanaconi, Cessaniti, Francavilla Angitola, Zungri, Parghelia, San Gregorio d’Ippona. I comuni più vicini all’epicentro del sisma sono tutti nella provincia di Vibo Valentia. 

Molte scuole e uffici sono stati fatti evacuare a causa della scossa di terremoto di magnitudo 4.3 registrata in molti centri della Calabria. Evacuata pure l’aula-bunker di Lamezia Terme, dove era in corso il maxi-processo alla ‘Ndrangheta “Rinascia-Scott”.

Nella maggior parte dei comuni in cui é stato avvertito il sisma gli alunni delle scuole elementari sono stati raccolti in luoghi aperti adiacenti gli istituti. Le operazioni di sgombero si sono svolte, comunque, ordinatamente e non si registra alcun ferito. 

Molte persone che si trovavano in casa sono uscite in preda a forte allarme. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per rilevare eventuali danni, che al momento, comunque, non vengono segnalati.

E’ stata sospesa la circolazione ferroviaria lungo la fascia tirrenica della Calabria. La sospensione riguarda i treni che effettuano il servizio lungo la linea Paola-Rosarno, a Tropea e tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido.

I tecnici di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs italiane) stanno effettuando la ricognizione a bordo di carrelli ferroviari lungo le linee interessate per verificare le condizioni dei binari. Sono stati istituiti bus sostitutivi per i passeggeri delle linee coinvolte dalla sospensione.