I Giochi di Pechino 2022 sono stati ufficialmente dichiarati chiusi nel Bird’s Nest, lo stadio olimpico della capitale cinese. Il testimone ora passa a Milano-Cortina che dovrà organizzare l’edizione invernale del 2026. Il presidente cinese Xi Jinping e il numero uno del Cio Thomas Bach sono arrivati sul palco d’onore del Bird’s Nest, lo stadio olimpico di Pechino, per la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali con il contestuale passaggio del testimone a Milano-Cortina 2026. Dopo un breve saluto a distanza, Xi e Bach hanno risposto agli applausi della folla sugli spalti, mentre si è riaffacciata la fiaccola olimpica. Nello stadio sono subito entrati i portabandiera delle squadre partecipanti, tra cui anche l’azzurra Francesca Lollobridiga, seguiti dalle rappresentanze gli atleti dei team sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoven.

Pechino addio! Le Olimpiadi invernali calano il sipario dopo due settimane intense. All’Italia 17 medaglie.

Numeri importanti: 91 Paesi partecipanti, 2.871 atleti impegnati, 109 gare di 15 sport diversi. Un grande spettacolo vissuto in tre sedi differenti. È filato tutto liscio. O quasi.

Certo, non sono mancati i momenti di tensione, turbolenze, polemiche. Anche in casa nostra. Persino uno psicodramma: protagonista, suo malgrado, la pattinatrice russa Kamila Valieva, 15 anni, super favorita nel pattinaggio artistico, sospettata di doping. Mandata in pista dopo un tiramolla di corsi e ricorsi, è caduta tre volte in finale così ha perso anche il podio.

È finita in lacrime, stritolata dal suo stesso entourage. La qualcosa ha indignato  pure  il presidente del CIO, il tedesco Thomas Bach, che ha detto in Mondovisione: “Agghiacciante vedere come Kamila è stata trattata dal suo stesso staff. Si capiva da ogni suo movimento, dal linguaggio del corpo, che avrebbe preferito lasciare la pista e mettersi alle spalle tutta questa storia. Ha provato un immenso stress”.

La spedizione azzurra (118 atleti, 56 esordienti ) un record lo ha centrato. Ha gareggiato in 88 gare su 109. Italia assente solo nell’hockey. Presente negli altri 14 sport: un primato che certifica la crescita di un movimento a trazione femminile, forte sia sulla neve che sul ghiaccio. Sono mancati i maschietti. Zero podi anche in questa Olimpiade. E il futuro non promette grandi cose. Tutt’altro.  Manca il ricambio. Alle prossime Olimpiadi Paris avrà 33 anni, Innerhofer 37, Marsaglia 36.  E all’orizzonte non si vede nessuno. Un bel guaio.

Medaglie d’oro (2) – Arianna Fontana ((short track) e la coppia Stefania Constantini-Amos Mosaner (curling).

Medaglie d’argento (7) – Francesca Lollobrigida (pattinaggio di velocità ); il sestetto misto dello short track (Arianna Fontana, Martina Valpecina, Arianna Valpecina, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli, Yuri Confortola). E poi  Federica Brignone (sci alpino), Federico Pellegrino (sci di fondo). Quindi il duo snowboard (Omar Visintin, Michela Moioli), , Sofia Goggia (sci alpino), Arianna Fontana (short track).

Medaglie di bronzo (7) – Dominik Fischnaller (slittino), Omar Visintin (snowboard ), Davide Ghiotto (pattinaggio di velocità), Dorothea Wierer (biathlon ), Nadia Delago ((sci alpino), il quartetto maschile dello short track (Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Andrea Cassinelli).  Chiude Federica Brignone (sci alpino), Francesca Lollobrigida (pattinaggio).

Come da protocollo, la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali celebra il passaggio di consegne. Alla Cina subentra l’Italia. Da Pechino a Milano-Cortina. Già fissate le date: dal 6 al 22 febbraio 2026. Sarà la quarta volta che le Olimpiadi invernali si svolgeranno in Italia. Le gare di terranno in sette località: Assago (Mi), Bormio (So), Livigno (So), Baselga di Pine’ (TN), Predazzo (TN), Rasun-Anterselva (BZ), Tesero (TN). La cerimonia di apertura si svolgerà allo stadio Meazza di Milano, quella di chiusura all’Arena di Verona.